Di Pubblicato il: 8 Luglio 2015Categorie: Primo Piano

Anabolizzanti sottobanco, denunciato titolare di una palestra del Lodigiano

E’ stato denunciato anche il titolare di una palestra in provincia di Lodi, nell’ambito dell’indagine dei NAS di Brescia in merito ad un giro di anabolizzanti. L’uomo, oltre che utilizzare le sostanze per “far crescere” i muscoli su se stesso, le vendeva sottobanco e naturalmente senza nessuna prescrizione medica, ai propri iscritti.

Gli investigatori seguendo la pista di un’inchiesta per una truffa ai danni del sistema sanitario nazionale, sono risaliti a palestre delle province di Lodi, Brescia e Bergamo. In tutto sono state eseguite una trentina di perquisizioni, alcune anche nel Lodigiano in abitazioni e palestre.

Venivano rubate delle ricette negli ospedali e poi utilizzate, in farmacie compiacenti del Bresciano, per fare scorte di farmaci a spese dello Stato. Anabolizzanti dal costo di 250-350 euro a confezione, ottenuti gratis e poi rivenduti a 80 euro circa. Farmaci destinati al doping sportivo e al body building.

Sono 25 gli indagati, accusati a vario titolo di aver somministrato senza nessun esame medico specifico, medicinali che spesso erano anche mal conservati, mettendo in pericolo ulteriore la salute degli assuntori. Dieci i responsabili di farmacie bresciane, indagati per truffa aggravata ai danni del Servizio sanitario nazionale: il danno è stato calcolato in un milione e mezzo di euro.

Tre in tutto le ordinanze di custodia cautelare.