Vaccini. Fontana a Codogno: “In Lombardia proseguiamo spediti”

“Con l’accelerazione di ieri, circa 65.000 vaccini in un giorno, il sistema ha confermato di funzionare. E settimana prossima posizioneremo l’asticella verso l’alto”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, oggi, al centro vaccinale di Codogno insieme all’assessore alla Protezione civile, Pietro Foroni.

Successivamente il governatore ha visitato anche il centro di Vigevano (Pavia).

“Sia a Codogno, sia a Vigevano – ha aggiunto il governatore – ho trovato strutture molto valide con personale efficiente, preparato e di un livello professionale all’altezza delle aspettative dei cittadini che arrivano per farsi vaccinare. A tutti loro va il ringraziamento della Regione Lombardia”.

Quello di Codogno è un hub vaccinale di massa: punto di riferimento per tutto il territorio della Bassa Lodigiana, con 10 postazioni di cui 6 già attive per una capacità vaccinale da 700 a oltre 900 somministrazioni giornaliere. Oggi a Codogno sono previsti circa 400 vaccini Pfizer e Astrazeneca. Dal 26 aprile arriveranno a 600 al giorno e, dal 3 maggio, fino a circa 900-1.000 al giorno.

“La situazione complessiva dei centri lodigiani – ha detto l’assessore Foroni a Codogno – rispecchia quella lombarda e questo significa che il piano originale funziona, calandosi nelle diverse realtà locali. È un’organizzazione mirata ad arrivare alla ‘piena funzionalità’, vale a dire a oltre 100.000 vaccinazioni al giorno, a livello lombardo. Quindi aspettiamo solo nuovi vaccini”. “Infine – ha concluso Foroni – desidero ancora una volta sottolineare quanto positivo sia il ruolo della Protezione civile che ha saputo catalizzare forze nuove e giovani. Numeri importanti per l’organizzazione che trovano importanti riscontri nel funzionamento dei centri vaccinali lombardi”.

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