Di Pubblicato il: 4 Giugno 2026Categorie: Cronaca

Tea, il pappagallo smarrito, torna a casa: lieto fine grazie ai Carabinieri Forestali di Lodi

Storia a lieto fine nella giornata della Festa della Repubblica: i Carabinieri del Nucleo Forestale di Lodi hanno recuperato e restituito ai proprietari il pappagallo Tea, un esemplare di “Grande Alessandrino”, specie inclusa nelle liste della normativa CITES.

L’intervento è scattato a seguito della segnalazione di un cittadino residente nella zona Faustina di Lodi, che aveva notato un pappagallo rifugiarsi nella propria abitazione, probabilmente spaventato dal temporale che si era abbattuto sulla città nella mattinata del 2 giugno.

L’animale, fuggito nei giorni precedenti dalla propria abitazione, era dotato di anello identificativo obbligatorio, previsto per molte specie esotiche protette dalla Convenzione CITES, normativa internazionale sul commercio di specie animali e vegetali a rischio estinzione. Grazie a questo elemento è stato possibile risalire rapidamente al legittimo proprietario, che nei giorni precedenti aveva anche diffuso sui social e su siti tematici un appello per ritrovare l’animale.

Secondo le prime ricostruzioni, il pappagallo potrebbe aver percorso solo brevi distanze nei dintorni, senza riuscire a procacciarsi autonomamente il cibo, restando quindi nei pressi dell’abitazione di origine.

Nella stessa giornata, i Carabinieri Forestali sono riusciti a riconsegnare l’esemplare al legittimo proprietario, anch’egli residente a Lodi, che ha successivamente ringraziato pubblicamente l’Arma sui social.

I Carabinieri Forestali ricordano che la detenzione di specie esotiche tutelate dalla Convenzione CITES – come pappagalli, rettili o testuggini – è soggetta a regolamentazione stringente e al possesso di idonea documentazione, la cui assenza comporta sanzioni anche severe.

È inoltre fondamentale garantire la massima cura di questi animali esotici, che necessitano di specifiche attenzioni per la loro salute e per evitare fughe che possono risultare pericolose sia per gli esemplari stessi sia per l’ambiente e la cittadinanza.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito istituzionale dell’Arma dei Carabinieri: www.carabinieri.it/chi-siamo/oggi/organizzazione/tutela-forestale-ambientale-e-agroalimentare/comandotutela-biodiversita’-e-parchi/raggruppamento-cites