Di Pubblicato il: 18 Settembre 2025Categorie: Cronaca, Primo Piano

Estorsioni in cantiere, caposquadra ai domiciliari: il fascicolo passa a Lodi

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Immagine di repertorio

San Giuliano Milanese – Pretendeva il pizzo dai suoi stessi operai, costringendoli a restituire una parte dello stipendio con la minaccia del licenziamento. È quanto emerso da un’indagine della Guardia di Finanza di Milano che ha portato agli arresti domiciliari un dipendente di una società edile, accusato di estorsione continuata aggravata.

Secondo quanto ricostruito dai finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Milano, il capocantiere approfittava dello stato di bisogno dei lavoratori: chiedeva denaro direttamente o, in alcuni casi, faceva applicare una decurtazione a monte sul salario, senza il consenso degli operai e all’insaputa del datore di lavoro.

Quando qualcuno protestava, l’uomo comunicava al datore di lavoro un numero di ore inferiore a quelle realmente svolte, attribuendo la differenza ad altri colleghi. In questo modo costringeva poi le vittime a cedergli parte delle retribuzioni ricevute.

La misura cautelare è stata disposta dal gip di Milano, ma il procedimento è passato poi a Lodi: il fascicolo, infatti, è stato trasmesso per competenza territoriale e confermato dal giudice lodigiano.