Di Pubblicato il: 19 Settembre 2025Categorie: Attualità

Protesta dei lavoratori Geodis davanti a Ceva Logistics di Somaglia

SOMAGLIA – Nuova giornata di mobilitazione per i lavoratori Geodis. Ieri, giovedì 18 settembre, circa cinquanta dipendenti provenienti dalla sede di Marzano (Pavia) si sono riuniti davanti allo stabilimento di Ceva Logistics a Somaglia, nel Lodigiano, per protestare contro il trasferimento delle attività legate al cliente Amazon.

Il presidio segue una settimana di scioperi e manifestazioni che vanno avanti dal 15 settembre e che hanno coinvolto anche altre sedi, in segno di solidarietà con i 148 lavoratori di Marzano interessati dal trasferimento.

I dipendenti contestano uno spostamento definito “forzato e penalizzante” sotto il profilo logistico e organizzativo. «148 lavoratori che vogliono trasferire da un giorno all’altro, senza preavviso. C’è anche chi viene da Milano in trasferta, ma non ha ricevuto alcuna indennità», ha dichiarato Lulia Sonila, sindacalista Si Cobas, sottolineando che da settimane si susseguono scioperi e incontri senza alcun risultato concreto.

Secondo i sindacati, il trasferimento da Marzano a Somaglia è già iniziato, ma mancano certezze sul futuro occupazionale e sulle condizioni contrattuali dei dipendenti coinvolti.

Sul posto, nelle ultime ore, è stato segnalato anche l’intervento delle forze dell’ordine con mezzi di presidio.

CEVA Logistics Italia precisa che, con il supporto del Consorzio CAL, è stata garantita la piena continuità occupazionale a tutti i lavoratori coinvolti nel trasferimento da Marzano a Somaglia, nel rispetto del CCNL e delle normative vigenti. Ai dipendenti è stato riconosciuto un incentivo economico straordinario. L’azienda sottolinea di aver comunicato per tempo le tempistiche del cambiamento e ribadisce il proprio impegno al dialogo costruttivo con le parti sociali.