Lodi: firmato protocollo contro infiltrazioni criminali in turismo e ristorazione

A Lodi è stato firmato un protocollo tra la prefettura, i comuni e le associazioni di categoria per rafforzare i controlli e diffondere la cultura della legalità nel territorio. L’obiettivo principale dell’intesa è prevenire e contrastare l’ingresso della criminalità organizzata nei settori turistico-alberghiero e della ristorazione nel lodigiano.
Il prefetto Enrico Roccatagliata ha sottoscritto l’accordo insieme ai sindaci di Lodi, Codogno, Casalpusterlengo, Sant’Angelo e Lodi Vecchio, oltre ai rappresentanti di Camera di Commercio, Confcommercio e Confartigianato.
Il protocollo introduce un sistema di controllo basato sull’analisi di specifici indicatori di rischio e sui risultati delle indagini. Inoltre, i comuni coinvolti si impegnano a richiedere la certificazione antimafia per alcune attività soggette ad autorizzazione tramite la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Per garantire il monitoraggio e la coordinazione delle azioni, sarà istituita una Cabina di regia e un osservatorio dedicato. Questi organismi avranno anche il compito di promuovere campagne di sensibilizzazione e corsi di formazione.
«L’attività amministrativa dei comuni – ha commentato il prefetto – può rappresentare un valido strumento di prevenzione contro fenomeni che potrebbero danneggiare il corretto svolgimento delle attività imprenditoriali».


