Di Pubblicato il: 10 Luglio 2025Categorie: Attualità

Fare volontariato per ricevere: la storia di Manuela con S.I.L.V.E.R.

Manuela Sagliocco

Dopo anni trascorsi a lavorare come ingegnera chimica nelle multinazionali, Manuela Sagliocco ha deciso che voleva aiutare il prossimo. Per questa ragione è diventata una dei volontari del progetto S.I.L.V.E.R., che offre servizi leggeri agli ultra65enni autosufficienti dell’ambito di Lodi.

Una proposta che ha affascinato Manuela, che ha 43 anni. «Sono arrivata a Lodi da Santa Maria Capua Vetere e mi sono ambientata bene, per questo ho deciso di dedicarmi anche agli altri» racconta. Prima ha trascorso del tempo insieme alle persone con disabilità, poi ha insegnato italiano agli stranieri attraverso la Caritas, infine è approdata al progetto Silver. «Mi hanno chiesto di seguire una signora di 74 anni ed è stata la mia prima esperienza come dama di compagnia a persone anziane – spiega –. Un’attività d’impatto, che mi ha arricchito anche se non è stata sempre semplice. Io offrivo la mia presenza una volta alla settimana per un’ora e mezzo, come supporto alla sua caregiver. Lei mi ha accettato subito e le sono stata vicino fino a quando non è stata accolta in una casa di cura, perché le sue condizioni di salute richiedevano assistenza clinica».

Adesso, Manuela fa compagnia a un nuovo assistito di Silver, un signore anziano che è anche caregiver di sua moglie.

Per Manuela Sagliocco si tratta di un’esperienza arricchente: «È un modo per riscoprire un po’ il mio passato, perché sono cresciuta con mia nonna che è mancata dieci anni fa e adoro ascoltare i racconti degli anziani, di un tempo che non ho vissuto – racconta –. Mia nonna era nata nel 1923 e per me è stata un modello di vita, visto che si è laureata e ha svolto un’attività lavorativa importante».

A spingerla a diventare volontaria di Silver è stato il desiderio di mettersi in gioco e trovarsi di fronte a situazioni che non sono standard, a circostanze che non immaginava e in cui ha potuto fare la differenza. «Come quando una persona che conosci appena inizia a piangere di fronte a te e devi trovare subito le risorse per aiutarla e capire quale sia l’approccio migliore – dice –. Fare la volontaria per il progetto Silver è stato un arricchimento: io ho donato a questi anziani il mio tempo, ma da loro ho ricevuto molto di più. Mi verrebbe voglia, anzi, di ribaltare la prospettiva e sottolineare che faccio la volontaria per un desiderio personale, perché mi rende felice il dialogo con persone che hanno vissuto in un mondo totalmente diverso da noi e che mi possono dare tanto».

L’esperienza è stata importante e rappresenta un passo in più nel progetto di vita di Manuela, che sta seguendo un master per la progettazione nella cooperazione internazionale e ha sospeso il suo lavoro nel mondo del profit.

La storia di Manuela Sagliocco è un bello stimolo per diventare volontari del progetto S.I.L.V.E.R. Non servono requisiti particolari se non la voglia di mettersi in gioco, l’empatia, il desiderio di rendersi utili, anche perché nel corso dell’attività si viene affiancati dagli operatori e si ricevono consigli e un minimo di formazione.

Chiunque fosse interessato ad avere informazioni o volesse candidarsi può telefonare al numero 380-7747623 oppure scrivere una mail all’indirizzo silver@ufficiodipiano.lodi.it.