Autostrada A1, autovelox non omologato: annullata la multa, Prefettura condannata alle spese

Una pronuncia destinata a fare giurisprudenza arriva dal Tribunale di Lodi in materia di sanzioni per eccesso di velocità. Con la sentenza n. 13196/2025 del 7 novembre 2025, il Tribunale ha annullato una multa elevata tramite autovelox e ha condannato la Prefettura di Lodi al pagamento delle spese legali.
La decisione, firmata dalla giudice dott.ssa Carla Venditti, ha ribaltato quanto stabilito in precedenza sia dal Prefetto sia dal Giudice di Pace, riconoscendo le ragioni di un automobilista assistito dall’avvocato Roberto Iacovacci. L’uomo era stato sanzionato per presunto eccesso di velocità su un tratto dell’autostrada A1, dove il limite è fissato a 130 km/h, sulla base dei rilievi effettuati dal sistema SICVe (Tutor), approvato ma non omologato.
In primo grado, il ricorso presentato al Prefetto era stato respinto con conseguente raddoppio della sanzione. Analoga decisione era stata presa dal Giudice di Pace. Il Tribunale di Lodi, invece, ha accolto l’appello del conducente, sottolineando l’illegittimità dell’accertamento e richiamando l’orientamento ormai consolidato della Corte di Cassazione secondo cui “in tema di violazioni del codice della strada per superamento dei limiti di velocità, l’accertamento eseguito con apparecchiatura approvata ma non omologata è da ritenersi illegittimo”.
Oltre all’annullamento della sanzione, la Prefettura è stata condannata al pagamento delle spese legali, quantificate in circa mille euro.
Fonte: LPS – Agenzia giornalistica e di servizi editoriali, Bologna


