Di Pubblicato il: 2 Luglio 2025Categorie: Appuntamenti e Cultura

Svelare i misteri della pietrificazione: la scienza torna su Paolo Gorini

Un’équipe di scienziati indaga i misteri della pietrificazione umana. Attraverso metodi di analisi all’avanguardia, i celebri preparati dello scienziato lodigiano, Paolo Gorini, sono sotto esame dall’inizio del 2025, per svelare le tecniche impiegate nella conservazione dei corpi e restituire un’identità, per quanto possibile, alle persone “mummificate”.

L’iniziativa del gruppo multidisciplinare di studiosi si inserisce nell’ambito di Under the Skin, progetto per la valorizzazione e la promozione della Collezione anatomica, realizzato in partenariato tra Pro loco Lodi e l’Università degli Studi dell’Insubria, finanziato da Fondazione Cariplo, con il sostegno della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e il supporto del Comune di Lodi e dell’ASST di Lodi.

A dare impulso al nuovo filone, con il Centro di ricerche di Osteroarcheologia e Paleoantropologia dell’Università degli Studi dell’Insubria, sono stati Ilaria Gorini e Omar Larentis, rispettivamente direttrice e coordinatore del Centro. Quest’ultimo, rimasto affascinato dai tanti aspetti ancora inesplorati, ha raccontato come: «Il desiderio di proseguire gli approfondimenti sulla Collezione nasce proprio da questa constatazione: ci sarebbe da studiare per una vita intera».

Insieme a Gorini e Larentis, specializzati nell’analisi storico medica e biologica dei resti umani, operano Stefano Vanin, entomologo forense dell’Università di Genova, che analizza l’influenza degli insetti sui corpi per comprendere non solo le condizioni di vita dei soggetti, ma anche le trasformazioni avvenute nel tempo nei preparati stessi; Fuji Film Italia, per l’indagine radiologica, che ha permesso di esplorare l’interno dei reperti senza danneggiarli; Laura Rampazzi, esperta in chimica, per l’analisi dei materiali usati; e infine il professor Alberto Carli dell’Università del Molise, responsabile della ricostruzione storica della biografia di Gorini e dei soggetti pietrificati, attraverso lo studio di carte e documenti d’epoca.

L’intento della ricerca va oltre la conoscenza scientifica: alcuni dei preparati stanno per essere restaurati e le informazioni acquisite sono fondamentali per intervenire in modo corretto. Inoltre, analizzare questi corpi, significa anche ricostruire, per quanto possibile, la loro osteobiografia: età, stato di salute, eventuali patologie e condizioni di vita. Un lavoro che mira a restituire umanità ai reperti e generare narrazioni accessibili anche al grande pubblico.