Senna Lodigiana, Via Crucis a Corte Sant’Andrea tra fuochi e memoria

Con il patrocinio del Comune di Senna Lodigiana, la Parrocchia locale e l’Associazione Compagnia di Sigerico Laudense annunciano l’edizione 2026 della Via Crucis a Corte Sant’Andrea, una delle tappe più suggestive e simbolicamente dense dell’intero percorso francigeno in Italia.
L’iniziativa si svolgerà nel borgo di Corte Sant’Andrea, luogo storico della XXXIX tappa del cammino di Sigerico lungo la Via Francigena, conosciuta come «Transitvm Padi», punto in cui per secoli i pellegrini hanno attraversato il Po diretti verso Roma.
Un rito tra spiritualità e identità culturale, come spiega il Presidente della Compagnia di Sigerico, Mariano Peviani: «La Via Crucis di Corte Sant’Andrea non è soltanto un momento di intensa spiritualità, ma anche un’occasione per far rivivere i valori culturali e storici che questo luogo porta con sé. Siamo nel cuore di una via dove per secoli i pellegrini hanno attraversato il grande fiume, lasciando tracce di fede, di cammino e di umanità. La magia dei falò e delle torce che illuminano il borgo richiama il viaggio dei pellegrini e rende questa serata un’esperienza unica, capace di unire la dimensione religiosa a quella culturale. È un patrimonio che abbiamo il dovere di custodire e condividere, perché racconta una parte importante della nostra identità e del nostro territorio».
A partire dalle ore 21.00, i partecipanti saranno accompagnati dal parroco di Senna Lodigiana lungo le quattordici stazioni della Via Crucis, realizzate in terracotta dall’artista Rino Buttarelli e collocate sui muri della chiesa e degli edifici del borgo.
Il percorso sarà arricchito da poesie dell’associazione «La Rima» di Casalpusterlengo e da brani musicali eseguiti dalla Banda di Senna Lodigiana.
Momento centrale sarà il trasporto della statua del Cristo morto e la benedizione dell’antica croce della chiesa, posta accanto al grande falò che illuminerà la via d’ingresso del borgo e farà da contrappunto alle fiaccole portate dai fedeli.
L’atmosfera creata da fuochi, torce e architetture storiche renderà la processione particolarmente evocativa, rinnovando una tradizione che intreccia fede popolare, memoria comunitaria e storia millenaria del cammino francigeno.
Al termine saranno offerte bevande calde all’Antica Trattoria Corona.



