Di Pubblicato il: 24 Gennaio 2026Categorie: Appuntamenti e Cultura

Relazioni tossiche: Lidia Laudani presenta “Un’altra vita” alla Biblioteca di Turano Lodigiano

Turano Lodigiano — Domenica 1 febbraio alle ore 17.00, la Biblioteca di Turano Lodigiano ospiterà un evento di formazione, teatro e consapevolezza emotiva con Lidia Laudani, autrice di Un’altra vita. Un appuntamento che va oltre la presentazione di un libro e si configura come un’esperienza culturale completa, capace di unire reading teatrale, interpretazione scenica e approfondimento educativo sul tema delle relazioni tossiche.

Artista poliedrica, autrice, formatrice e divulgatrice, Lidia Laudani porta sul palco un lavoro che nasce da anni di studio, ricerca e attività sul campo. La sua professionalità si esprime in una modalità comunicativa intensa e rigorosa, che intreccia parola scritta, voce, corpo e relazione con il pubblico. Un’altra vita diventa così materia viva, attraversata dall’interpretazione teatrale e trasformata in strumento di riflessione collettiva.

«Le relazioni tossiche non urlano: sussurrano. Ed è per questo che dobbiamo insegnare ai ragazzi ad ascoltarsi», sottolinea Laudani, sintetizzando il cuore del suo impegno educativo. Un impegno che l’autrice porta avanti da tempo nelle scuole, dove conduce percorsi di prevenzione e formazione rivolti a studenti, docenti e famiglie, con l’obiettivo di riconoscere precocemente dinamiche di controllo, manipolazione e dipendenza emotiva.

Il lavoro di Laudani si distingue per la sua capacità di coniugare competenza professionale e sensibilità artistica. La dimensione teatrale dell’evento non è un semplice accompagnamento, ma parte integrante del messaggio: attraverso le interpretazioni delle letture, il pubblico viene coinvolto in un percorso emotivo che rende visibili quei meccanismi relazionali spesso normalizzati o ignorati.

«Portare questo lavoro nelle scuole significa fare prevenzione prima che il dolore diventi normalità», afferma l’autrice, evidenziando il valore sociale della sua attività. Una formazione che non si limita alla teoria, ma offre strumenti concreti per costruire relazioni sane, basate sul rispetto, sull’autostima e sulla consapevolezza dei propri confini.

Durante l’incontro, la parola diventa veicolo di trasformazione. «La parola, quando viene detta ad alta voce e condivisa, può diventare il primo passo per salvarsi», spiega Laudani, restituendo il senso profondo di un evento pensato come spazio di ascolto, confronto e crescita.

L’appuntamento di Turano Lodigiano si rivolge a lettori, educatori, genitori, studenti e cittadini, proponendosi come un momento di formazione emotiva e civile, in cui arte e prevenzione dialogano per generare consapevolezza.

Ingresso libero.