Lodi, il 9 novembre al Teatro Musitelli Fabio Salamida presenta «La rivalsa del nero»

Verrà presentato domenica 9 novembre al Teatrino Musitelli di Lodi (via Gorini, ore 16.30) il libro «La rivalsa del nero» di Fabio Salamida, in un incontro promosso dall’associazione FiloRosso in collaborazione con la Libreria Sommaruga.
Con l’autore dialogheranno Francesco Cancellato, direttore di Fanpage, Valentina Barzotti, deputata del Movimento 5 Stelle, e Maria Cristina Baggi per FiloRosso.
L’appuntamento nasce come occasione di confronto sul senso dell’antifascismo oggi, a partire dal lavoro di Salamida che, attraverso il giornalismo d’inchiesta, racconta il ritorno dell’estrema destra e le sue nuove forme di propaganda.
«Viviamo un tempo in cui il revisionismo storico avanza pericolosamente – sottolinea Valentina Barzotti, onorevole del Movimento 5 Stelle – insinuandosi nel dibattito pubblico e nelle istituzioni. Dai pellegrinaggi nostalgici a Predappio, fino alle celebrazioni non dichiarate di Acca Larentia, cresce un clima d’odio che cerca di riscrivere la storia e legittimare simboli e parole che appartengono a una delle pagine più buie del nostro Paese.
Sempre più spesso, figure pubbliche e cittadini comuni si definiscono “orgogliosamente fascisti”, tradendo così i valori fondanti della nostra Costituzione: antifascismo, uguaglianza, libertà, giustizia sociale. È in questo contesto che nasce l’esigenza di un momento di riflessione come quello del 9 novembre a Lodi. Non un semplice incontro letterario, ma un atto di resistenza culturale e di difesa della memoria storica. Perché la democrazia non si difende da sola: ha bisogno di cittadini consapevoli, di memoria viva e di parole chiare contro ogni rigurgito autoritario».
«Ci dicono che vediamo fascisti da tutte le parti – commenta Fabio Salamida – poi nelle sedi di Fratelli d’Italia si inneggia al duce, i giornalisti vengono aggrediti in strada, vengono spiati con dei software militari in uso ad agenzie governative e si cerca di censurarli quando confezionano delle inchieste che vanno a toccare il partito della presidente del Consiglio.
La memoria storica serve anche a impedire che quello che è accaduto ritorni in altre forme, che la nostra democrazia venga minata, che le voci libere vengano messe a tacere. Ho scritto «La rivalsa del nero» con l’idea di raccontare le sfumature tragicomiche del momento storico che stiamo vivendo. Un momento buio da cui speriamo di poter uscire il prima possibile».
«Negli ultimi anni – aggiunge Maria Cristina Baggi di FiloRosso – il dibattito pubblico ha riportato al centro il tema del fascismo, spesso in forme anacronistiche: da un lato chi ne coltiva nostalgie, dall’altro chi si limita a riaffermare l’antifascismo senza rinnovarne lo sguardo contemporaneo.
L’incontro intende spostare lo sguardo su ciò che nel presente rappresenta davvero il “nero”: il populismo dilagante che svuota la democrazia, l’odio on e offline contro chi è percepito come diverso, le limitazioni alla libertà di stampa e le politiche migratorie escludenti che negano diritti fondamentali». Un dialogo aperto per comprendere, per ricordare e soprattutto per non voltarsi dall’altra parte.



