Di Pubblicato il: 31 Marzo 2026Categorie: Appuntamenti e Cultura

I Loretz, ceramica e tradizione di famiglia: una conferenza svela i segreti

In occasione della mostra dedicata ai Loretz, programmato un incontro pubblico che svelerà gli sviluppi di una tradizione antica, tra Quattrocento e Settecento.

Per i lodigiani il mondo della ceramica decorata, per cui la città è famosa in tutto il mondo, è sicuramente familiare. Ma non tutti conoscono il motivo per cui è tanto celebre e apprezzata dai collezionisti. E forse solo qualcuno è davvero informato sulle tipologie di decorazione utilizzate e tramandate dalle diverse botteghe a partire dalla metà del Seicento.

In occasione della mostra “I Loretz. Una famiglia di ceramisti e pittori tra Lodi e Milano a fine Ottocento”, aperta fino al 17 maggio presso lo Spazio Espositivo della Fondazione Maria Cosway, in via Paolo Gorini 10 a Lodi, la Delegazione FAI Lodi ha organizzato un appuntamento dedicato a uno dei capitoli più affascinanti della storia artistica locale: un viaggio tra tradizione, tecnica e iconografia che attraversa secoli di produzione.

L’appuntamento è fissato per domenica 29 marzo alle 17.30 presso la Sala della Musica della Fondazione Cosway, in piazza Zaninelli 13, letteralmente a due passi dalla mostra, che si può visitare prima o dopo l’evento.

L’incontro si aprirà con l’intervento della dottoressa Jessica Ferrari, che guiderà il pubblico alla scoperta delle origini Quattro e Cinquecentesche della ceramica lodigiana. A partire da una tradizione che affonda le sue radici già nell’età romana, verranno illustrate le caratteristiche delle ceramiche graffite e ingobbiate del Quattrocento, realizzate con argille locali e decorate con una tavolozza essenziale ma vivace. Il percorso si soffermerà su due esempi significativi di decorazione in cotto: il chiostro dell’Ospedale Vecchio e il fregio di Palazzo Mozzanica, ispirato all’incisione di Andrea Mantegna contenente la celebre Zuffa degli dèi marini.

La seconda parte, a cura del dottor Adam Ferrari, accompagnerà i partecipanti nella Lodi del Sei e Settecento, ove tre fabbriche facenti capo alle famiglie Coppellotti, Rossetti e Ferretti saranno protagoniste della stagione più felice e apprezzata della produzione di ceramiche decorate. Un percorso iconografico permetterà di riconoscere stili e soggetti, dai paesaggi alle figure, dai motivi orientaleggianti alle nature morte, offrendo strumenti utili per comprendere la ricchezza e la varietà di questa produzione.

Un’occasione unica per avvicinarsi a un patrimonio identitario del territorio lodigiano che ha segnato profondamente la storia artistica e non solo della città.

La mostra dedicata ai Loretz è aperta nella sede di via Gorini 10 a Lodi fino al 17 maggio con ingresso libero. Orari: venerdì dalle 16 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.