Di Pubblicato il: 12 Febbraio 2026Categorie: Appuntamenti e Cultura

Giorno del Ricordo 2026: incontro a Tavazzano sull’esodo giuliano-dalmata

Dalla testimonianza di Antonio Cottiga: “Fummo alloggiati nella caserma La Marmora [Cremona]. In uno stanzone vivevamo in parecchie famiglie, separate da coperte, buttate su fili di ferro tesi tra le colonne dell’edificio che fungevano da immaginarie pareti”.

In occasione del Giorno del Ricordo 2026, il Comune di Tavazzano con Villavesco in collaborazione con l’Istituto lodigiano per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea (Ilsreco), l’Associazione Nazionale ex deportati (Aned) e l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), sezione Carlo Barbieri “Ciro” organizza un incontro dal titolo Tra asilo ed esilio. L’Atlante dei centri di raccolta dei profughi giuliani e dalmati che si terrà venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 21,00 presso la Biblioteca Comunale di Tavazzano con Villavesco.

Saranno presenti Marinella Pertusati, Consigliera Comunale con delega alla Memoria, che introdurrà la serata, e Alice Vergnaghi, direttrice scientifica Ilsreco, che presenterà l’esodo italiano dai territori del confine orientale alla luce del progetto di ricerca promosso dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, che ha portato alla realizzazione di un Atlante digitale dei centri di raccolta dei profughi giuliani e dalmati.

L’esodo dai territori del confine orientale, affrontato all’interno del più ampio mosaico degli spostamenti forzati di popolazione dell’Europa postbellica, sarà descritto mettendo in evidenza le sue caratteristiche principali, le diverse partenze, e quindi i diversi esodi, che si svilupparono in tempi e luoghi differenti.

L’accoglienza e l’asilo delle e dei profughi giuliani e dalmati verranno illustrati anche attraverso la presentazione di alcune schede dell’Atlante dei centri presenti nel territorio lombardo, per permettere di comprendere come si organizzò la macchina dell’assistenza e che impatto ebbe sul territorio italiano, ma soprattutto lombardo; di analizzare i meccanismi delle politiche di gestione e assistenza alle e i profughi adottate dal Governo italiano e scoprire quali furono le direttrici dell’accoglienza dal punto di vista abitativo e lavorativo.