Di Pubblicato il: 3 Aprile 2025Categorie: Appuntamenti e Cultura

Genitori “amici” e troppa tecnologia: i rischi per i ragazzi

Il pedagogista Daniele Novara sarà a Lodi mercoledì 9 aprile invitato dal progetto ImPatto Digitale. Parlerà del rapporto tra adolescenti e Internet e fornirà ricette per i genitori spaventati. Ingresso libero.

Ha appena pubblicato un libro che ha un titolo controcorrente: “Mollami! Educare i figli adolescenti e trovare la giusta distanza per farli crescere”. Perché il suo credo è che i ragazzi siano cambiati nell’epoca odierna, ma a modificare il proprio comportamento siano stati soprattutto i loro genitori. Che anziché fornire regole o suggerimenti educativi tentano di agire da amici, condividere la vita dei loro figli, ricevere confidenze e finiscono per imprigionarli dentro dimensioni che poi li danneggiano. Sembra quasi un grido d’allarme l’ultimo libro scritto da Daniele Novara, pedagogista e “tecnico dell’educazione”, che vuole fornire ai genitori un metodo e indicazioni operative a partire da quello che non funziona.

Lo farà anche nel pomeriggio di mercoledì 9 aprile a Lodi, dove terrà una conferenza su smartphone e adolescenti, promossa dal progetto ImPatto Digitale. «Madri e padri di oggi hanno perso la motivazione educativa e si sono posti in una logica di amicalità, immedesimazione e addirittura intimità con i propri figli – sottolinea il pedagogista Daniele Novara – . Colpa del narcisismo dei nostri giorni, che non conosce più
i limiti. Così dei giovanissimi si occupano sempre di più psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, criminologi e tutta l’area della devianza».

A suo parere, però, oltre ai genitori “amici” a minacciare il benessere dei nostri ragazzi c’è anche un altro pericolo: la tecnologia. «Nel panorama educativo attuale, si aggiunge un fenomeno sempre più invasivo: la diffusione capillare di dispositivi digitali, smartphone e tablet, che stanno modificando profondamente le abitudini quotidiane di bambini e bambine – dichiara – . Si tratta di un’emergenza educativa spesso trascurata, ma che merita la massima attenzione da parte di famiglie, scuole e istituzioni».

La convinzione del pedagogista è che ogni tecnologia abbia una sua giusta età per essere utilizzata. «Occorre un’azione educativa chiara e condivisa per garantire alle nuove generazioni un ambiente di crescita sano ed equilibrato, in cui le esperienze reali siano valorizzate e la tecnologia venga introdotta con consapevolezza e responsabilità» mette in evidenza Daniele Novara, che Mercoledì 9 aprile alle 17 parlerà ai lodigiani proprio sul tema “Smartphone e social media: ogni tecnologia ha il suo tempo”. L‘incontro si tiene presso la Fondazione Comunitaria, in Corso Archinti 100 a Lodi e l’ingresso è libero previa prenotazione andando sul blog percorsiconibambini.it/impattodigitale.

Ad invitare l’esperto è stata la Fondazione Comunitaria, all’interno di un ciclo di incontri di alto livello promosso in occasione del semestre finale di ImPatto Digitale, il progetto che da dopo la pandemia ha distribuito computer e connessione Internet a centinaia di famiglie in difficoltà, promosso eventi di formazione per giovani e adulti, aperto spazi di incontro dove imparare ad usare il digitale.