Furto in appartamento in viale Rimembranze. Inizia il periodo peggiore dell’anno

Furto abitazione
Lodi – Lunedì pomeriggio i ladri hanno visitato un appartamento in viale Rimembranze. I proprietari rientrando dal lavoro hanno trovato la porta bloccata dall’interno dal divano posizionato dai ladri, una finestra forzata e tutto a soqquadro. I malviventi si sono arrampicati dalla grondaia sul balcone e una volta dentro l’abitazione hanno messo in atto la razzia. Un grande classico. Nel bottino sono gioielli, oro e circa 2mila euro. Purtroppo da questo mese sino a dopo le festività si tratta statisticamente del periodo peggiore dell’anno per quanto riguarda i furti in città, come nei paesi.
Di seguito pubblichiamo un vademecum dei Carabinieri per cercare di difendersi da questa piaga:
1. Ricordate di chiudere il portone d’accesso al palazzo.
2. Non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato.
3. Installate dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza. Questo accorgimento non costa nulla e può essere richiesto rivolgendosi alla Stazione Carabinieri più vicina dopo la compilazione di un semplice modulo in carta semplice e in meno di 48 ore si potrà collegare l’allarme al numero dei Carabinieri.
4. Conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro e considerate che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l’interno dei vasi, i quadri, i letti ed i tappeti..
5. Fatevi installare una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza nonché con gancio di chiusura dall’interno.
6. Aumentate le difese passive e di sicurezza. Anche l’installazione di videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso è un accorgimento utile.
7. Accertatevi che la chiave non sia facilmente duplicabile.
8. Ogni volta che uscite di casa, ricordate di attivare l’allarme. (Spesso per spostamenti in paese ci si dimentica di chiudere la porta limitandosi a tirarla mentre l’allarme viene inserito solo per lunghe assenze, in realtà i topi d’appartamento agiscono in pochi minuti e anche andare in paese a far spesa può consentire una facile intrusione)
9. Se avete bisogno della duplicazione di una chiave, provvedete personalmente o incaricate una persona di fiducia.
10. Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l’appartamento.
11. Mettete solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini (il nome identifica l’individuo, il cognome la famiglia).
12. Se abitate in un piano basso o in una casa indipendente, mettete delle grate alle finestre oppure dei vetri antisfondamento.
13. Illuminate con particolare attenzione l’ingresso e le zone buie. Se all’esterno c’è un interruttore della luce, proteggetelo con una grata o con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa disattivare la corrente.
14. Conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro.
15. Cercate di conoscere i vostri vicini, scambiatevi i numeri di telefono per poterli contattare in caso di prima necessità. Importante però che in caso di necessità il vicino contatti prima le forze dell’ordine per permettere un tempestivo intervento e successivamente il proprietario di casa anche
16. In caso di assenza prolungata, avvisate solo le persone di fiducia e concordate con uno di loro che faccia dei controlli periodici.
17. Nei casi di breve assenza, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce o la radio in modo da mostrare all’esterno che la casa è abitata. In commercio esistono dei dispositivi a timer che possono essere programmati per l’accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti.
18. Sulla segreteria telefonica, registrate il messaggio sempre al plurale. La forma più adeguata non è “siamo assenti”, ma “in questo momento non possiamo rispondere”. In caso di assenza, adottate il dispositivo per ascoltare la segreteria a distanza.
19. Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso. Non fate lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta che stanno ad indicare che in casa non c’è nessuno.
20. Se avete un antifurto con tastierino numerico attenzione che non sia visibile l’usura naturale sui numeri della combinazione segreta.
21. Ignora la cassetta delle lettere quando stai uscendo di casa, e non metterci le chiavi. C’è chi aspetta proprio questo momento per leggere il tuo nome e identificare un potenziale appartamento da svaligiare
22. Se avete degli oggetti di valore, fotografateli e riempite la scheda con i dati considerati utili in caso di furto (il documento dell’opera d’arte).
23. Non lasciare le chiavi nella serratura anche delle porte blindate perché vi sono altre tecniche che consentono di aprire una porta blindata se la chiave viene lasciata all’interno. Esiste infatti un sondino di acciaio con una estremità costruita in modo da agganciare la punta della chiave a doppia mappa lasciata inserita nella toppa della serratura. Una volta agganciata la chiave la si fa ruotare aprendo la porta.
24. Chiudere sempre la porta con le mandate, anche se si è all’interno, e togliere la chiave dalla toppa. Ottimo sarebbe anche installare un paletto che blocchi la porta dall’interno che in modo semplice e anche abbastanza economico impedisce l’accesso anche se la serratura è stata violata.
25. Nei furti l’importanza della tempestività dell’intervento è fondamentale e quindi al minimo sospetto è necessario chiamare il 112 senza osservare i movimenti, gridare o tentare di metterli in fuga autonomamente.
CHIAMARE IMMEDIATAMENTE LE FORZE DELL’ORDINE È L’UNICO VERO MODO PER COLLABORARE.


