Lombardia: tre arresti, tra cui il vicegovernatore Mantovani. Pedrazzini: «Non apprezzo ricorso a custodia cautelare»

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Avrebbe dovuto partecipare alla giornata della legalità e sulla trasparenza nella pubblica amministrazione, invece il vicepresidente ed ex assessore alla Salute di Regione Lombardia, Mario Mantovani, è stato arrestato e condotto nel carcere di San Vittore, con le accuse di corruzione e concussione per vicende ed appalti nella sanità in Lombardia fra il 2012 e il 2014. Secondo gli inquirenti, Mantovani avrebbe pilotato le gare in cambio di lavori gratuiti nelle sue case o in quelle dei suoi famigliari.
Con lui sono finiti in manette anche il suo fedele e storico collaboratore Giacomo Di Capua (capo di gabinetto dell’assessorato alla Sanità), e Angelo Bianchi (ingegnere del provveditorato alle opere pubbliche per la Lombardia e la Liguria). Quest’ultimo era già stato arrestato nel 2008 per presunti appalti truccati in Valtellina, poi rinviato a giudizio assieme ad altre persone nel 2012.
Oltre ai tre arrestati, sono 12 per ora gli indagati che avrebbero “concorso a vario titolo nei reati”, tra cui l’assessore all’Economia, il leghista Massimo Garavaglia, sottoposto stamani a perquisizione.
Perquisizioni e sequestri di documenti sono stati effettuati nelle province di Milano, Pavia, Varese, Vercelli e Rimini, negli uffici degli indagati in Regione, in nove abitazioni e in 17 enti o società.
«Non apprezzo il ricorso al sistema della custodia cautelare. Detto questo, ora ci sarà da analizzare con attenzione quanto accaduto tenendo in considerazione anche il momento in cui si sono verificati i fatti contestati. Sembrerebbe infatti che l’emissione dell’ordine di custodia cautelare, avvenuto in un momento in cui Mario Mantovani non aveva più deleghe operative, non sia stato anticipato da alcun avviso di garanzia, in una inchiesta che dura da due anni. È naturale e ovvio che questa vicenda andrà meticolosamente approfondita in tutte le direzioni possibili». Così ha commentato l’arresto di MAntovani, il Presidente del Gruppo Forza Italia in Consiglio regionale della Lombardia, Claudio Pedrazzini.


