Di Pubblicato il: 5 Giugno 2015Categorie: Primo Piano

Isola Carolina. Spunta un progetto del 2007 vinto con concorso e poi annullato. La rabbia del vincitore

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Paolo Tatavitto, Lorenzo Maggi, Marco Bay, Claudio Valent

Lodi – Nuova contestazione per la giunta Uggetti da parte del gruppo di opposizione Forza Italia guidato dal consigliere Lorenzo Maggi. Al centro dell’attenzione questa volta è la riqualificazione dell’Isola Carolina. Un tema quanto mai di attualità, di cui Maggi però rispolvera una vicenda che arriva dal passato.

«Nel 2007, l’allora giunta Guerini, di cui l’attuale sindaco era assessore all’ambiente, attraverso un concorso internazionale di idee approvò, dopo il vaglio di una commissione composta da funzionari comunali, tecnici qualificati e professionisti, e premiò i primi 5 classificati su 30 architetti che vi parteciparono. A questi 5 vennero distribuiti come premio un totale di 21mila euro, di cui 5mila al vincitore, l’Architetto paesaggista Marco Bay, che sarebbe dovuto essere l’esecutore del progetto dal valore complessivo di 1,6 milioni di euro.»

«Questo progetto – spiega Maggi – è stato tanto decantato anche in campagna elettorale da Uggetti (pag. 18 del programma: l’Isola Carolina verrà recuperata sulla base di un progetto già approvato e pronto alla realizzazione). Purtroppo però fra il 2014 e il 2015, inspiegabilmente, il progetto è stato “annullato”, dopo aver speso 2mila euro in una consulenza legale per capire come mandarlo a monte. Ora, invece, è stato affidato alla società KCity srl e allo studio Federico Oliva Associati srl il servizio di assistenza alla fase di start-up del laboratorio di progettazione aperto alla cittadinanza per la riqualificazione del parco dell’Isola Carolina per un importo di 3.800 euro. La realizzazione del nuovo progetto ha un costo complessivo di 2,1 milioni.»

«Paradossali le giustificazioni del sindaco – sostiene il consigliere FI -, ovvero: che il vecchio progetto costava 4,2 milioni di euro. Come abbiamo visto non corrisponde al vero. Che si sarebbero abbattuti troppi alberi e che, attenzione, la commissione avrebbe sbagliato la valutazione. Commissione nella quale sedeva anche Federico Oliva. Ora, come coinvolgere uno studio che sbagliò le valutazioni?».

Sollevata la questione, Maggi tira le sue conclusioni: «Per una volta che si era attivato un concorso trasparente e aperto a tutti, poi si è annullato. Una mancanza di rispetto per i partecipanti e per i vincitori, oltre che per la comunità degli architetti. Mi chiedo come può inoltre l’assessore ai lavori pubblici, che pure lui è architetto, non battere ciglio sull’argomento. Intanto in questi 7 anni il parco è stato trascurato notevolmente. Oggi il periodo è di crisi, ma negli anni di vacche grasse non si è fatto proprio nulla. Su questa storia non mancheremo di promuovere un’interrogazione.»

Per parlare alla stampa di questa vicenda, stamani all’Isola Carolina era presente anche l’architetto milanese Bay: «Sono basito da quanto degrado vi sia in questo parco, uno stato di assurdo abbandono, verde non curato, alberi pericolanti. E’ incredibile, dovrebbe essere il biglietto da visita della città! Ora anche la cittadinanza dovrebbe chiedere spiegazioni di questo nuovo progetto. Nel frattempo il Comune ha speso soldi in consulenze tecniche e legali, diverse migliaia di euro con cui si potevano piantare un sacco di nuovi alberi. Come professionista mi sarebbe piaciuto riqualificare questo spazio per fare in modo di renderlo usufruire al meglio per i lodigiani.»

«Sono deluso e offeso. – Ha concluso amareggiato Bay – Inoltre sono sempre stato a disposizione e pronto ad eventuali critiche, integrazioni e confronti se ve ne fosse stata necessità, ma nessuno mi ha mai contattato. Ho saputo del nuovo progetto solo attraverso la stampa, sono senza parole. Per ora mi sono rivolto all’Ordine degli Architetti, poi valuterò come muovermi».