Festa dei Carabinieri 2015 (Fotogallery)
Stamane, all’interno del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lodi, si è svolta la cerimonia del 201° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della provincia. L’odierna ricorrenza, come di consueto, ricade in un giorno non casuale: il 5 giugno 1920 la bandiera dell’Arma dei Carabinieri veniva insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione al primo conflitto mondiale, di cui quest’anno ricorre il centenario.
L’attuale modello organizzativo del Comando Provinciale Carabinieri di Lodi, informato sui criteri di capillare diffusione e aderenza alle esigenze di sicurezza e legalità del territorio, è articolato su un Reparto Operativo, i due Comandi Compagnia di Lodi e Codogno e i 14 Comandi Stazione, che hanno competenza sui 61 Comuni dell’omonima provincia.
In tale contesto, il Comando Provinciale, da sempre proteso a migliorare la propria efficienza complessiva, per garantire un’adeguata azione di contrasto alla sfida criminale, ha ripartito le competenze operative tra i vari livelli, attribuendo alle Compagnie e alle Stazioni il compito di concentrarsi sulla lotta alla criminalità “predatoria”, mentre al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo è stata devoluta la responsabilità delle indagini che richiedono accertamenti più complessi e sulla criminalità organizzata.
L’effettuazione di servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dal Comando Provinciale, è stata ulteriormente incrementata nelle aree e nelle fasce orarie a maggior rischio, attagliando ancor meglio le caratteristiche del servizio agli emergenti dati relativi ai delitti consumati.
Una particolare cura è stata posta nella preparazione specifica del personale addetto alle attività di indagine, attraverso mirati corsi di qualificazione ed aggiornamento sulle più moderne tecniche investigative e l’introduzione di avanzati supporti tecnologici sia nel settore degli equipaggiamenti sia in quello delle indagini scientifiche.
L’andamento dei fatti delittuosi manifestatisi sul territorio della provincia ha suggerito, per una più efficace azione di contrato al conseguente allarme sociale, un più intenso ricorso agli strumenti offerti dalla vigente legislazione in materia di misure di prevenzione personale, nei confronti di quei soggetti che per la loro condotta costruiscono un pericolo per la sicurezza pubblica.
A livello locale, i Comandi Compagnia hanno promosso, oltre agli annuali cicli di conferenze sulla cultura della legalità presso le scuole, anche numerosi incontri con la cittadinanza e le varie associazioni di categoria, volti a illustrare consigli e suggerimenti contro le truffe e i reati predatori in genere.
L’impegno profuso dall’Arma dei Carabinieri nelle fondamentali attività di prevenzione e repressione di reati, per garantire alla cittadinanza un adeguato livello di sicurezza e legalità, ha visto le Centrali Operative di Lodi e Codogno, motore e supporto di tutte le attività esterne, ricevere complessivamente 32.000 telefonate e disporre 8.566 interventi risolutivi a favore dei richiedenti.
In particolare, nei 12 mesi del 2014, i Carabinieri della Provincia di Lodi hanno tratto in arresto n.119 persone, denunciato in stato di libertà n.1.620 persone, procedendo per un totale di oltre n. 7.000 delitti su n. 9.000 circa denunciati nella provincia, e individuando n.1.500 autori.
Nello specifico settore dei reati contro il patrimonio i Carabinieri hanno denunciato per furto n.249 soggetti e ne hanno arrestati n. 20. Sono stati assicurati alla giustizia anche n. 20 rapinatori e n. 10 estorsori.
Nessun omicidio si è verificato nel 2014 (rispetto ai n.3 del 2013) e sono stati individuati e tratti in arresto dai Carabinieri tutti gli autori di 3 tentati omicidi (nel 2013 i tentati omicidi sono stati 6).
Una consistente attività di contrasto è stata sviluppata nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti dove si è proceduto all’arresto di 15 persone ed al deferimento di altre 30.
L’attività di prevenzione posta in essere, in costante e corale collaborazione con le altre forze di polizia, ha consentito nel 2014 di giungere ad una riduzione di tutti i delitti pari al -14%. In positivo calo, a fine anno, anche il trend dei furti in genere che hanno registrato un – 8,5 %.
In calo il numero delle rapine attestatosi a – 4%, così come in positiva diminuzione i reati di violenza sessuale (– 59,1%) e le truffe/frodi informatiche (- 23 %).
Anche il primo quadrimestre del 2015 ha confermato il notevole impegno dell’Arma che ha proceduto per oltre 2000 delitti a fronte di 2.200 complessivamente verificatisi nella Provincia lodigiana, pari al 90% del totale.
In particolare, nel primo quadrimestre del 2015, rispetto all’analogo periodo del 2014, si è registrato un calo del -25% dei delitti. Tra questi i furti hanno segnato un – 23% e, di questi, i furti in abitazione un – 39%.
Nel mese di maggio è stato individuato e tempestivamente tratto in arresto l’autore di efferato omicidio ai danni di una signora nella città di Lodi, poco prima che questi fuggisse dal territorio nazionale.


