Di Pubblicato il: 28 Maggio 2015Categorie: Primo Piano

Sicurezza tribunale. Maggi attacca sindaco e addetto stampa: «Creato uno scontro istituzionale senza precedenti»

Biasini, Maggi, Sorini

Biasini, Maggi, Sorini

Lodi – «Attribuire il falso al Procuratore Vincenzo Russo vuol dire creare uno scontro istituzionale senza precedenti». E’ quanto ha dichiarato Lorenzo Maggi, nel corso di una conferenza stampa indetta dal gruppo di Forza Italia, in merito alla recente questione sul malfunzionamento dei raggi X e del metal detector al Tribunale di Lodi. «La riparazione dell’impianto è di competenza del Comune ed ha un costo risibile (13mila euro circa, ndr). La sicurezza viene prima di qualsiasi cosa. Il Procuratore e il presidente del tribunale è da dicembre che segnalano queste mancanze. Le riparazioni sono state effettuate solo oggi, in seguito ad una determina del 5 maggio. Un ritardo inaccettabile. Il sindaco dimostra una mancanza di sensibilità e una arroganza che sconfina oltre il consiglio comunale e tocca persino i rappresentanti delle Istituzioni.»

Maggi continua l’attacco al sindaco Uggetti: «Il procuratore, giustamente arrabbiato, ha detto: “Non è venuto nemmeno a portare scuse o solidarietà”. Invece – prosegue il consigliere comunale –  è riuscito a fare polemica per interposta persona. Attraverso l’addetto stampa. E questo è grave in ogni caso: se è stato mandato dal sindaco alla conferenza stampa indetta ieri in Procura, è una dimostrazione di vigliaccheria di Uggetti; se invece è andato, auto invitandosi, è ancor più grave. L’addetto stampa esonda forse dalle sue competenze per eccessi di protagonismo? Che rimanga al caldo dei suoi 67mila euro all’anno. Se vuole fare politica si presenti pure alla prossima tornata elettorale».

«Non è una scusante il fatto che il Ministero sia in debito con il Comune – ha sottolineato Gino Biasini -, l’amministrazione può sempre rivalersi con un atto ingiuntivo. I tagli vanno fatti da altre parti, non sulla sicurezza. Delle 72 telecamere presenti in tribunale, solo 30 sono funzionanti. Il sindaco è stato colto con le mani nella marmellata, ha perso un’altra buona occasione per stare zitto. Al posto di portare solidarietà alla PM e alla cancelliera aggredite dalla donna entrata in tribunale con un coltello, non ha fatto altro che creare polemica con il Procuratore.»

Il gruppo FI ha espresso solidarietà alle vittime dell’aggressione e in chiusura Paolo Sorini ha ribadito preoccupazioni sullo stato della sicurezza in tribunale.