Lodi. 56enne uccisa, fermato il presunto assassino
Lodi – La 56enne Antonia (detta anche Antonella) D’Amico Mazza è stata uccisa, massacrata di botte e colpita con uno stiletto. Lo hanno confermato i medici dell’Istituto di Medicina Legale di Pavia. Ieri pomeriggio la donna era stata ritrovata nel suo appartamento di corso Mazzini, morta, nuda nel suo letto, da uno dei due figli. Quella dell’omicidio era una pista che da subito gli inquirenti avevano tenuto in considerazione.
Il procuratore Vincenzo Russo ha spiegato che “i fori nel petto trovati sul cadavere confermano la morte violenta”. L’arma, probabilmente uno stiletto, non è ancora stata trovata.
Gli inquirenti hanno iniziato a scavare nella vita privata della donna, che da qualche tempo frequentava un egiziano 38enne senza fissa dimora. L’uomo, sospettato dalle forze dell’ordine, è stato individuato e fermato a Fiumicino, probabilmente mentre tentava di lasciare il nostro Paese aereo.
Lo hanno bloccato gli agenti che, assieme alle forze dell’ordine lodigiane, lo stavano cercando dal pomeriggio di ieri. Lo straniero era in possesso di un passaporto scaduto. La donna lo aveva denunciato in passato alla Questura di Lodi per percosse. Ora dovrà rispondere agli inquirenti lodigiani della sua fuga precipitosa.


