Di Pubblicato il: 16 Aprile 2015Categorie: Primo Piano

Smaltimento rifiuti. Via libera del Comune di Lodi per la cessione del 50% di Bellisolina

Bellisolina Montanaso

Via libera del Comune di Lodi alla vendita ad A2A della quota del 50% di Bellisolina Srl detenuta (società proprietaria dell’impianto smaltimento rifiuti di Montanaso Lombardo) da Eal Spa. Con 26 voti favorevoli, 3 astensioni ed 1 voto contrario, nella seduta di mercoledì 15 aprile il consiglio comunale ha infatti approvato l’offerta di acquisto presentata da A2A, su cui l’amministrazione di Lodi era chiamata a pronunciarsi in qualità di azionista al 6% di Eal Spa, società a capitale interamente pubblico controllata al 60,93% dalla Provincia e partecipata da altri Comuni del territorio.

L’offerta di A2A prevede il versamento a Eal di un importo di 200.000 euro per l’acquisizione del 50% di Bellisolina Srl, oltre all’annullamento di tutti i debiti di Eal nei confronti di Bellisolina (ammontanti a circa 302.000 euro). Dismettendo la partecipazione in Bellisolina, Eal viene inoltre affrancata dall’onere di far fronte alle perdite della società (283.000 euro nel 2011, 726.000 euro nel 2012, 313.000 nel 2013 ed una proiezione per il 2014, basata sui dati al primo semestre, di 707.000 euro di debiti verso fornitori), tramite ricapitalizzazioni in quota da parte della Provincia e dei Comuni soci.

L’operazione di cessione della quota detenuta da Eal in Bellisolina sarà accompagnata dall’attivazione di nuovi contratti di conferimento presso l’impianto di Montanaso per lo smaltimento della frazione secca dei rifiuti solidi urbani, con l’applicazione di una tariffa di 91 euro a tonnellata, considerevolmente inferiore rispetto a quella di 125 euro in vigore sino al 2014. I nuovi contratti avranno durata di 15 anni, dal 2015 al 2029, e la nuova tariffa decorrerà dal’1 gennaio dell’anno in corso per i Comuni che hanno ininterrottamente conferito i propri rifiuti indifferenziati a Montanaso, mentre per il Comune di Lodi la decorrenza partirà dalla stipula del contratto, considerando che dallo scorso autunno la frazione secca degli Rsu raccolti in città non viene più conferita a Montanaso, bensì presso un altro impianto fuori territorio, alla tariffa di 84 euro a tonnellata.