Di Pubblicato il: 11 Aprile 2015Categorie: Primo Piano

Lodi. Scippatore fermato dai cittadini e liberato da complici armati. Foroni: «Ladri liberi e cittadini tartassati»

Polizia-anticrimine

Milano, 11 Aprile. “Forse qualcuno tenterà di far passare la notizia come mero articolo di cronaca ma quanto accaduto la scorsa notte a Lodi è un fatto molto grave e preoccupante. Uno scippatore in fuga con la refurtiva, inseguito e fermato da liberi cittadini, viene liberato dai complici armati di coltello perché la polizia è potuta intervenire solo dopo un’ora dalla prima chiamata al 112 in quanto tutte le pattuglie in servizio, oggi ridotte a causa dei tagli governativi, erano già impegnate. Un fatto gravissimo. Una vergognosa conseguenza delle politiche adottate dall’attuale Governo Renzi, dal Ministro Alfano con l’avallo e la complicità di tutto il Pd. Tagli alle forze dell’ordine e riduzione degli organici, depenalizzazione di fatto di ben 112 reati attraverso la legge delega n. 67/2014 dove tra gli altri sono stati inseriti l’omicidio colposo, la violazione di domicilio e il reato di stalking. Lodi rischia di diventare come altre città un Far West solo che in questo caso allo sceriffo hanno tolto soldi, mezzi e pistola lasciando solo il distintivo. In questi giorni si parla dell’introduzione del reato di tortura in discussione alla Camera dopo la sentenza della Corte Europea. L’Europa alza la voce e Renzi ubbidisce e poi chi se ne frega se i semplici cittadini ogni giorno si trovano a combattere contro una criminalità dilagante e in continua crescita. Ladri, stupratori e delinquenti continueranno a rimanere liberi e indisturbati richiamando i loro amici nella bengodi dell’impunità”. Così interviene il Consigliere regionale della Lega Nord Pietro Foroni.


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