Di Pubblicato il: 24 Febbraio 2015Categorie: Primo Piano

In Consiglio Regionale con le magliette “Renzi a casa”, espulso vicepresidente Cecchetti

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La seduta mattutina del Consiglio regionale è stata sospesa alle ore 12.30 circa dal Presidente Raffaele Cattaneo, che ha convocato una riunione dei Presidenti dei gruppi consiliari  e dell’Ufficio di Presidenza per esaminare i fatti accaduti in Aula. La sospensione è stata decisa in riferimento all’articolo 66 del Regolamento che prevede tale possibilità “nel caso di tumulti in Aula e che riescano vani i richiami del Presidente” a ristabilire l’ordine.

Qualche minuto prima, dopo l’improvviso  ingresso in Aula dei consiglieri della Lega Nord che indossavano una maglietta con la scritta “Renzi a casa”, il Presidente aveva già provveduto a una prima sospensione richiamando il Consiglio al rispetto dell’istituzione consiliare, in particolare dell’Aula, e delle regole condivise oltre che a comportamenti consoni.

Il Presidente ha poi fatto riprendere i lavori, disponendo il richiamo ai consiglieri della Lega Nord facendolo inserire nel verbale e invitando il consigliere Andrea Fiasconaro a riprendere il suo intervento sui temi in oggetto di discussione (l’atto amministrativo sulle politiche dello sport). I tumulti sono comunque proseguiti e a quel punto, richiamandosi all’articolo 64 del Regolamento – comma 2, il Presidente ha disposto la censura e l’espulsione per il resto della seduta del Vice Presidente Fabrizio Cecchetti, che stava pronunciando frasi improprie indirizzate al banco della Presidenza.

Nel corso della riunione dei capigruppo il Presidente ha di nuovo richiamato tutte le forze politiche all’importanza del rispetto dell’istituzione a partire dall’Aula consiliare. “Questo non significa -ha precisato- impedire ai gruppi di esprimere liberamente posizioni politiche nelle forme previste. Ma ciò non può avvenire in luoghi che non possono essere usati come cassa di risonanza di manifestazioni partitiche. Questo vale per tutti senza alcuna distinzione tra gruppi di maggioranza e minoranza”. “L’Aula -ha aggiunto il Presidente Cattaneo- è un luogo che non si può violare e che non può essere esposto a iniziative improprie, che nulla c’entrano con l’attività legislativa. I cittadini ci chiedono di lavorare bene e con serietà e ai consiglieri è chiesto di onorare questo impegno”.

Il Presidente ha ricordato casi del passato di comportamenti impropri in Aula, specificando che sempre è stato rivolto un richiamo ai promotori delle violazioni al regolamento, a prescindere naturalmente dall’appartenenza politica.

La seduta consiliare riprenderà regolarmente alle ore 14.45