Di Pubblicato il: 6 Febbraio 2015Categorie: Primo Piano

Situazione neve sotto controllo, ma i soldi sono finiti

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Lodigiano. Dalle ore 3 della scorsa notte i mezzi della ditta aggiudicatrice dell’appalto ed i cantonieri della Provincia sono al lavoro per sgomberare le strade provinciali dalla neve accumulata durante le recenti nevicate. La rete stradale provinciale risulta percorribile e sgombra in tutta la sua estensione e non si rilevano, allo stato attuale, significativi problemi rispetto agli interventi effettuati. La situazione è al momento sotto controllo e viene costantemente monitorata. Le previsioni metereologiche, allo stato attuale, danno un miglioramento, o almeno l’attenuazione dei fenomeni durante la giornata di oggi.

Però, se si dovessero ripresentare altre precipitazioni nevose nel corso di questo inverno, la Provincia non sarebbe più in grado di farvi fronte “a tappeto”, a causa delle inesistenti disponibilità di bilancio. Inoltre ulteriori problemi potrebbero emergere nei prossimi giorni, con il rasserenamento, la diminuzione delle temperature e la conseguente formazione di ghiaccio sulle strade. Ciò porterà inevitabilmente alla rottura degli asfalti e alla necessità di ripristino. Opera, allo stato attuale, estremamente difficile se non impossibile per la Provincia, che non ha più fondi per affrontare queste situazioni.

I problemi più volte denunciati – dichiara il Presidente della Provincia Mauro Soldati – cominciano ad emergere concretamente. L’appalto neve, realizzato tramite scelte difficili e in misura ridotta a causa della situazione finanziaria, ha garantito il servizio ancora per questa nevicata. Ma se la situazione metereologica dovesse peggiorare o se nel corso dell’inverno dovessero esserci altre nevicate, noi, allo stato attuale delle finanze, non riusciremmo a farvi fronte. 

Nel pomeriggio e nella serata di oggi, le precipitazioni si attenueranno, con neve o pioggia mista a neve irregolarmente distribuita su pianura e Appennino (a carattere nevoso più probabili sulla bassa pianura), con nuovi accumuli inferiori generalmente a 5 cm.