Lodi – Tentata violenza sessuale ai danni di una 30enne. L’episodio è avvenuto la notte passata nel quartiere San Fereolo, quando la donna, dopo aver finito di lavorare in un locale della città, ha trascorso un’ora di svago a casa di amici. Poi, dopo aver lasciato il gruppo, intorno alle 3:00, si è diretta a piedi verso casa, quando all’improvviso lungo viale Pavia, in un tratto ben illuminato, le si è avvicinato un uomo: «Sono stata affiancata da uno straniero “cicciottello” che ha detto di chiamarsi Kaled, era in bicicletta e ha provato ad attaccare bottone, ma al mio invito a lasciarmi in pace ha reagito palpeggiandomi». Poi la donna è riuscita a liberarsi ed ha iniziato ad urlargli contro, dicendogli di andarsene e che avrebbe chiamato la Polizia. Così lo straniero si è dato alla fuga dileguandosi per le vie limitrofe. «Devo stare attenta a girare da sola di notte? La paura è la soluzione? Devo avere paura a girare nel mio quartiere? Devo farmi accompagnare fin dentro la portineria? Dovremmo riflettere su quello che sta succedendo a Lodi», si sfoga la vittima che ci ha raccontato l’accaduto. «Dopo la storia dello stalker della 17enne mi sembrava doveroso far conoscere la mia esperienza».
La ragazza ha poi contattato la Polizia per la denunciare il fatto. Gli agenti cercheranno ora di identificare l’aggressore.
Ricordiamo l’invito delle forze dell’ordine a denunciare nell’immediatezza fatti di questo tipo e ogni altro reato. Ogni segnalazione può rilevarsi importante se non fondamentale, anche ai fini delle indagini.