Lodi. Festa dell’Arma nel bicentenario. Attività concentrata su furti e rapine

FOTO03

Il territorio provinciale, presidiato dalla presenza dei 14 Comandi Stazione sui 61 comuni lodigiani, è stato attraversato nei tempi recenti dal grave fenomeno dei reati predatori, che ha visto l’Arma impegnata in una attività di contrasto senza quartiere.
Il dispositivo messo in campo è stato infatti rinforzato con i carabinieri delle Compagnie di Intervento Operativo, appartenenti all’organizzazione mobile e create per fornire supporto all’Arma territoriale. L’effettuazione di servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dal Comando Provinciale, è stata ulteriormente incrementata nelle aree e nelle fasce orarie a maggior rischio.
I reparti investigativi hanno dato priorità all’avvio di attività d’indagine su soggetti o sodalizi dediti a furti ed altri fenomeni predatori.
Di fondamentale importanza inoltre l’attività di supporto fornita dai Comandanti di Compagnia e Stazione ai Sindaci, in merito alla realizzazione degli impianti di videosorveglianza cittadina, suggerendo l’eventuale collocazione degli stessi e segnalando, laddove necessario, inefficienze da risolvere e migliorie da apportare.
Ben avviato, da parte del Comando Provinciale Carabinieri, un ancor più stringente e proficuo rapporto di collaborazione con gli istituti di vigilanza privata, che svolgono la loro attività in orari serali/notturni, al fine di ridurre i tempi d’intervento.
I risultati nell’attività preventiva e di contrasto ai reati contro il patrimonio non sono mancati: le rapine sono scese del 6,6% rispetto all’anno precedente, mentre l’attività d’indagine relativa a quelle commesse ha portato a scoprirne il 7,2% in più. Anche per quanto attiene i furti, a fronte di una crescita generale del 13% e un tendenziale incremento di quelli in abitazione, in quest’ultima tipologia gli sforzi nell’attività di individuazione degli autori hanno portato all’aumento del 30% di quelli scoperti.
Nell’annata appena trascorsa, il Comando Provinciale di Lodi ha complessivamente effettuato 150 arresti e oltre 1800 soggetti sono stati deferiti in stato di libertà.
È significativo aggiungere che tutti gli omicidi, tentati (N.3) o consumati (N.3), per i quali abbia proceduto l’Arma, sono stati scoperti ed i relativi autori assicurati alla giustizia.
Nell primo quadrimestre del corrente anno sono stati decisamente intensificati i servizi esterni e quelli straordinari di controllo del territorio: ciò, in sinergia con le altre Forze di Polizia sul territorio, ha portato nel concreto ad una diminuzione di oltre il 20% dei delitti commessi e a bloccare l’aumento dei furti in generale.


