Benemerenza Civica al dottor Giuseppe Minestra: il Comune di Zelo Buon Persico premia il suo medico dopo trentasette anni di lavoro

il Sindaco di Zelo Buon Persico Angelo Madonini
(Zelo Buon Persico, 8 giugno 2026) – Il Comune di Zelo Buon Persico ha attribuito la Benemerenza Civica al dottor Giuseppe Minestra, medico di medicina generale che per trentasette anni ha operato al servizio della comunità. Il riconoscimento è stato annunciato la sera di sabato 6 giugno in Piazza Italia, nel corso del concerto per la Festa della Repubblica, alla presenza del Sindaco Angelo Madonini, del Vicesindaco Daniela Brocchieri e del Sindaco di Maleo Dante Sguazzi. Assente invece il dottor Minestra, perché convalescente dopo un intervento.
La serata è stata accompagnata dall’esibizione del Corpo Bandistico “Giuseppe. Verdi” di Zelo e del Corpo Bandistico di Maleo, e si è conclusa con un momento conviviale offerto dalla Pro Loco di Zelo Buon Persico.
La Benemerenza Civica è il riconoscimento con cui l’Amministrazione comunale esprime gratitudine a chi ha onorato il paese con la propria opera. La motivazione definisce il dottor Minestra un “moderno Ippocrate”, citandone la dedizione, l’umanità e la competenza sanitaria divenuta punto di riferimento per la comunità che è stato chiamato ad assistere.
Laureato in Medicina e Chirurgia il 30 ottobre 1981 all’Università di Pavia, iscritto all’Albo dei Medici Chirurghi di Milano dal gennaio 1982 e a quello di Lodi dal novembre 1993, il dottor Minestra ha esercitato la professione – si legge nella motivazione – “ricco di valori etici nel perseguire la salute e alleviare le sofferenze, curando con scrupolo ogni paziente e con libertà di giudizio”.
«Assegnando questo riconoscimento, abbiamo voluto doverosamente rendere merito a trentasette anni di lavoro al servizio dei cittadini – ha dichiarato il Sindaco Madonini – Il dottor Minestra è stato un punto di riferimento per generazioni di zelaschi, unendo competenza professionale e attenzione alla persona. Consegnargli la benemerenza civica nella sera della Festa della Repubblica ha un valore particolare: ci ricorda che prendersi cura degli altri è una delle forme più concrete di servizio alla collettività».


