Di Pubblicato il: 2 Settembre 2025Categorie: Cronaca, Primo Piano

Seguono anziane al Gigante e le rapinano: denunciati due marocchini

LODI – Due anziane donne sono state vittime, a distanza di poche ore l’una dall’altra, di rapine violente avvenute nei pressi del supermercato “Il Gigante”. La Squadra Mobile della Questura ha ricostruito la vicenda e individuato i responsabili: due cittadini marocchini di 20 e 47 anni, già noti alle forze dell’ordine, che sono stati denunciati per rapina aggravata in concorso.

Il primo episodio risale al pomeriggio del 25 agosto, quando una 79enne, rientrata a casa dopo la spesa, è stata seguita dai due uomini fin dal parcheggio del centro commerciale. Una volta giunta in via Fè, la donna è stata sorpresa alle spalle, spinta contro l’auto e derubata della collana d’oro che portava al collo. L’anziana ha riportato lievi lesioni, giudicate guaribili in tre giorni.

Il giorno successivo, il 26 agosto, i malviventi hanno colpito ancora. Questa volta la vittima è stata un’83enne che, rientrata in viale Milano, è stata raggiunta nel cortile della propria abitazione. Dopo essere stata strattonata e fatta cadere a terra, le è stato portato via il borsello contenente denaro e documenti. In questo caso, le ferite riportate hanno richiesto sette giorni di cure.

Le indagini, avviate immediatamente, hanno permesso di individuare i responsabili grazie alle immagini di videosorveglianza che hanno documentato il loro modus operandi: i due sceglievano le vittime all’interno del supermercato, le seguivano in auto e agivano con ruoli distinti, uno alla guida e l’altro pronto a colpire. Il 47enne è stato anche riconosciuto dalle vittime con elevata probabilità.

Dopo la seconda rapina, i due uomini hanno cercato di allontanarsi, ma sono stati rintracciati a Crema grazie a una nota diramata alle forze dell’ordine. Fermati dai Carabinieri e poi affidati alla Squadra Mobile di Lodi, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.

Le due rapine, ravvicinate nel tempo e simili nelle modalità, hanno destato forte preoccupazione tra i cittadini, soprattutto perché a farne le spese sono state due donne anziane, scelte evidentemente per la loro vulnerabilità.