Un arresto anche nel Lodigiano per l’operazione antimafia di Reggio Calabria
Nell’ambito della vasta operazione “EYFHÉMOS” coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, la Squadra Mobile di Reggio Calabria e il Commissariato di P.S. di Palmi, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo – e con il concorso degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e delle Squadre Mobili di Milano, Bergamo, Genova, Vicenza, Novara, Lodi, Pavia, Ancona, Pesaro Urbino, Perugia e Bari – ha dato esecuzione all’Ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di 65 soggetti [53 in carcere e 12 agli arresti domiciliari] indagati, a vario titolo, per associazione mafiosa [cosca Alvaro], reati in materia di armi e di sostanze stupefacenti, estorsioni, favoreggiamento reale, violenza privata, violazioni in materia elettorale, aggravati dal ricorso al metodo mafioso e dalla finalità di aver agevolato la ‘ndrangheta, nonché per scambio elettorale politico mafioso.
Nel corso delle operazioni, la squadra mobile della Questura di Lodi ha eseguito un arresto anche nel Lodigiano di un uomo di origini calabresi, residente a Caselle Lurani.


