Di Pubblicato il: 17 Settembre 2011Categorie: Uncategorized

Tagli milionari anche per Expo 2015

Expo 2015 è ancora di là da venire, ma già si parla di tagli alla spesa.

E’ quanto ha suggerito di fare il consiglio di amministrazione della società che dovrà gestire l’evento, riducendo di almeno 300 milioni di euro gli investimenti previsti inizialmente.

Lunedì, 26 settembre, ne dovrà discutere l’assemblea generale, ma è pressoché certo che si dovranno contenere le spese per tutto ciò che è accessorio all’evento espositivo vero e proprio.

Così, meno fondi all’arredo urbano di Milano, contrazione dei fondi per le cosiddette ‘vie d’acqua’ e riduzione degli interventi per l’accoglienza dei visitatori.

Finiranno per risentirne anche gli impegni presi al di fuori della stretta cerchia metropolitana ?

E’ quanto temono i sindaci dei vari comuni, sia della Lombardia che del Nord Italia, i quali hanno sottoscritto nei mesi scorsi protocolli di intesa con l’allora sindaco di Milano, Letizia Moratti.

In quelle occasioni si sono spese tante belle parole, ma ora – alla resa dei conti – si profila il rischio che tutto resti solo sulla carta.

Intanto, sono già oltre una cinquantina i Paesi stranieri che hanno garantito la loro presenza all’esposizione universale.

I loro rappresentanti faranno tappa a Milano a fine ottobre per ricevere dagli organizzatori le indicazioni concrete per la loro partecipazione ad Expo 2015.