Lodi. Tante le firme raccolte contro il “porcellum”
Sono bastate due mattinate di banchetti a Lodi per raccogliere oltre 400 firme contro il Porcellum, la legge elettorale che ha portato ad avere un parlamento di nominati, impedendo ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti.
Ai banchetti del PD, con la presenza dei consiglieri comunali Giorgio Daccò e Pierantonio Rancati a certificare le firme, si sono fermati non solo simpatizzanti del PD, ma cittadini di ogni idea politica desiderosi di cancellare questa legge elettorale.
Un risultato incredibile, con code di cittadini che chiedevano di poter firmare ai banchetti. Non è servito volantinare per spiegare le ragioni del referendum: i cittadini sono arrivati ai banchetti determinati a firmare per cambiare questa vergognosa legge elettorale. Un flusso ininterrotto sia sabato sia domenica.
Non è solo antipolitica, certo c’è chi firma volendo “mandarli tutti a casa”, ma è più forte il desiderio di cambiare. I cittadini chiedo di poter partecipare, di poter contare, di scegliere da chi devono essere rappresentanti.
È un desiderio trasversale di partecipazione e cambiamento che si manifesta per questa raccolta di firme come in passato tutte le volte che ne è stata data l’occasione: dalle primarie ai recenti referendum sull’acqua pubblica, il nucleare e la giustizia.
L’obiettivo nazionale delle 500.000 firme è vicino. È importante che ognuno faccia la propria parte anche nel Lodigiano: si può firmare negli Uffici di tutti i Comuni e ai banchetti che saranno allestiti in tutto il Lodigiano nei prossimi 2 weekend.


