L’Erbolario prosegue la lotta per abolire i test cosmetici sugli animali

test cosmetici animali
Da anni, L’Erbolario lotta per abolire i test cosmetici su animali, sia per quel che riguarda il prodotto cosmetico, che per quanto concerne le materie prime. L’azienda di Lodi aderisce infatti allo Standard Internazionale ‘Stop ai test sugli Animali’ e tutti i suoi prodotti sono controllati dall’Istituto per la Certificazione Etica Ambientale. I prodotti vengono certificati da test clinici supervisionati dall’Università di Pavia e condotti su volontari sani.
L’Erbolario quest’estate ha parteciapto alla 3ª giornata nazionale su la “Coscienza degli Animali” , iniziativa promossa dal ministro Michela Brambilla e dallo scienziato Umberto Veronesi. Presenti all’evento anche personalità quali Maurizio Costanzo, Margherita Hack, “l’avvocato degli animali” Antoine F. Goetschel, Susanna Tamaro, Luigi Lorenzetti, Vittorio Feltri e Dacia Maraini.
Tra i relatori Franco Bergamaschi, fondatore de L’Erbolario che ha sottolineato come sia necessario mantenere sempre alta l’attenzione sul fronte cosmetico per far si che nel marzo 2013 i test cosmetici su animali vengano banditi totalmente come prospettato dalla Commissione Europea. Per questo motivo L’Erbolario si è schierato al fianco della LAV (lega antivivisezione) promuovendo una campagna di raccolta firme per chiedere che gli impegni presi vengano rispettati. L’iniziativa ha permesso di raccogliere nelle erboristerie clienti de L’Erbolario ben 30.000 firme che insieme alle 50.000 raccolte da LAV hanno raggiunto la Commissione Europea, il Parlamento Europeo e il ministro della Salute. “Non ci fermeremo qui – conclude Bergamaschi – poiché L’Erbolario, da sempre sostenitore del fatto che la vera bellezza debba avere un profilo etico, sta già pensando ad altre iniziative”.


