Droga a Lodi, nei guai un barista e due donne
Lodi – Sono partiti martedì scorso i provvedimenti derivanti da un’indagine che era in corso dalla fine dello scorso anno. A finire nei guai due donne e un uomo di Lodi, titolare di un bar. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i tre acquistavano la droga (cocaina, hashish e marijuana) nel sud milanese e la consumavano poi in un locale della città, oppure durante ‘feste’ in casa. Resta da capire quanto ampio possa essere il giro di droga nel quale i tre sono immischiati. Si cercano infatti altre possibili persone coinvolte. La perquisizione avvenuta martedì è stata estesa, oltre al locale, anche alle abitazione dei tre lodigiani, con l’utilizzo dell’unità cinofila dei carabinieri. Nel locale del barista (M.C. 29enne incensurato) non sono state trovate sostanze stupefacenti, ma è stata rinvenuta una pistola non registrata. Per lui è scattata la denuncia per possesso illegale di arma da fuoco. Mentre per le due donne, anch’esse incensurate, il giudice ha disposto l’obbligo di dimora a Lodi: in casa di L.G. di 37 anni, sono stati trovati 3 grammi di sostanze pscicotrope. Nessuno stupefacente invece in casa di E.P. (31 anni). Le due donne erano già state denunciate qualche giorno prima per spaccio e detenzione. Ora si cerca di fare chiarezza in merito alle dimensioni di questo giro di droga e sugli eventuali acquirenti.
(foto di repertorio)


