Di Pubblicato il: 30 Settembre 2011Categorie: Uncategorized

Incendio di Zelo. Foroni: «Respingere ogni intimidazione, convocazione Commissione Antimafia»

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«Rendiamoci tutti conto della gravità della situazione in un comune del Lodigiano: a Zelo Buon Persico un atto tipicamente mafioso e proprio di altre realtà del Paese e non della nostra. L’ auto del sindaco bruciata dalla malavita». Cosi’ il Presidente della Provincia Pietro Foroni (in foto), interviene sul rogo che nella notte di domenica scorsa ha distrutto l’auto del primo cittadino di Zelo Buon Persico, Paolo Della Maggiore.

«Se si dovesse dimostrare l’origine dolosa dell’incendio avvenuto a Zelo, si tratterebbe di un atto gravissimo che colpisce non solo il Sindaco e la sua Giunta, ma tutte le Istituzioni del Lodigiano. In questo caso – continua il Presidente – ci troveremmo di fronte ad una vera e propria intimidazione finalizzata ad un piano che mira a destabilizzare le Istituzioni, contro il quale, ci aspettiamo una dura e compatta presa di posizione da tutte le forze politiche. Nella verifica di episodi gravi come questo, il Lodigiano si deve dimostrare coeso nella lotta alla criminalità esprimendo compattezza politica ed Istituzionale, anche attraverso atti di solidarietà verso chi tale violenza l’ha subita. Un episodio inquietante – aggiunge Foroni – che turba tutti i cittadini e verso il quale va fatta chiarezza, ribadendo profonda solidarietà e vicinanza da parte mia e di tutta la Giunta provinciale al Sindaco di Zelo».

«E’ mia intenzione chiedere la convocazione urgente della Commissione Antimafia provinciale per discutere proprio di questo ultimo episodio. E’ necessario rispondere subito con segnali forti verso ogni tentativo di intimidazione – conclude Foroni -. Agli investigatori e all’Autorità giudiziaria il compito di fare chiarezza, ma alle Istituzioni il compito di mostrarsi ferme e unite di fronte a qualsiasi rigurgito criminale e al sospetto di infiltrazioni della malavita. Continueremo a vigilare sulla sicurezza del nostro territorio e dei suoi  abitanti con tutti gli strumenti a nostra disposizione».