Gibelli: «Occorre far conoscere le eccellenze lodigiane fuori dal territorio»

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“Occorre trovare il modo di far conoscere le eccellenze lodigiane al di fuori dei confini locali”: lo ha ribadito Andrea Gibelli, vice-presidente della Regione Lombardia, nel corso della nuova tappa – la 41ª – del suo tour alla scoperta delle imprese lombarde.
In questa occasione ha voluto vedere da vicino il laboratorio di ceramica artistica ‘Vecchia Lodi’ di Pisati e Minetti, con sede in via San Fereolo a Lodi.
Qui Gibelli ha preso contatto con una delle realtà produttive più caratteristiche del lodigiano, l’unica in Lombardia che può fregiarsi del marchio di denominazione di origine controllata per quanto concerne la ceramica artistica.
“Non stiamo attraversando un buon momento” hanno ribadito i due titolari del laboratorio lodigiano, già noto ed apprezzato sia in Italia che all’estero.
La crisi, in atto ormai da un paio d’anni a livello globale, ha messo in ginocchio anche una produzione così qualificata come la ‘Vecchia Lodi’ di Pisati e Minetti.
“Siamo stati costretti a lasciare momentaneamente a casa un paio di dipendenti, ma la speranza è di poter riprendere la produzione come ai tempi migliori” ha ribadito Angelo Pisati, chiedendo agli enti pubblici uno sforzo aggiuntivo per sostenere le imprese di qualità.
Nel corso dell’incontro è emersa l’idea di creare associazioni temporanee di imprese in grado di promuovere il ‘Made in Lombardia’ in maniera coordinata, dando spazio in particolare alla ceramica artistica ‘Vecchia Lodi’.
Al termine della visita al vice-presidente regionale è stato offerto l’ultimo prodotto uscito dal laboratorio di via San Fereolo: la riproduzione in ceramica della poetessa Ada Negri, primo momento di un percorso produttivo che porterà il laboratorio di Pisati e Minetti a rappresentare in questa forma le personalità più celebri del Lodigiano.
Dopo la tappa alla ‘Vecchia Lodi’ Gibelli ha proseguito il suo tour lombardo andando al castello Cavazzi di Somaglia Lodigiana per incontrarsi con i responsabili dell’azienda – sempre lodigiana – che ne hanno curato il recupero edilizio.


