Arrestato rumeno con documenti falsi, in auto 50 kg di barre in rame
I carabinieri ieri pomeriggio, nell’ambito del dispositivo di controllo del cremasco, hanno fermato a Offanengo un’autovettura Audi, con targa intestata ad un rumeno residente in Torrevieja Alicante (Spagna), condotta da un connazionale domiciliato a Palazzolo sull’Oglio. A bordo il passeggero ha detto di essere Melnic Ionel Ciprian, di 34 anni, esibendo una carta d’identità in apparenza rilasciata in Romania nel 2006, documento che ai raggi è risultato privo degli elementi di certificazione. Con le impronte digitali sono state reperite attraverso il casellario centrale di Roma altre due generalità: un fantomatico ceco Demeter Iulian di 36 anni, fermato a Varese nel 2006, ed un rumeno Ciobanu Marian, di 38 anni, queste ultime le generalità che egli sostiene siano vere.
Sull’auto c’erano barre in rame per cinquanta chilogrammi i cui possessori non hanno fornito alcuna plausibile spiegazione in ordine alla provenienza, per cui procedono gli accertamenti per identificare a chi sono state sottratte.
Per queste circostanze, che rendono difficoltoso qualsiasi accertamento, tenuto conto che le attività predatorie registrate sul territorio vanno comunque contrastate e ravvisati sufficienti indizi in ordine alla falsificazione del documento ed il coinvolgimento dei rumeni nel traffico dei metalli, l’uomo è stato arrestato e rinchiuso in camera di sicurezza in attesa di giudizio direttissimo.


