Di Pubblicato il: 3 Aprile 2020Categorie: Primo Piano

S.Angelo. Tunisino irregolare denunciato per ricettazione, spaccio, documenti falsi e guida senza patente

I carabinieri di Sant’Angelo Lodigiano sono stati prontamente avvisati dai colleghi di San Giuliano Milanese della rapina subita sotto casa da G.C., in via Gorky, alla quale era stata portata via la propria autovettura Opel Mokka per mano di due malviventi che, sebbene senza usarle violenza, l’avevano pesantemente minacciata costringendola a consegnare le chiavi della macchina, per poi fuggire subito dopo facendo perdere le loro tracce.

Grazie, però, al dispositivo satellitare di cui era dotato, il veicolo era segnalato a Sant’Angelo Lodigiano, dove i carabinieri effettivamente l’hanno rinvenuto normalmente parcheggiato e chiuso a chiave. I militari si sono quindi appostati, nella consapevolezza che presto o tardi qualcuno sarebbe venuto a riprenderlo. Dopo circa tre ore di paziente attesa, uno uomo giunto sul posto alla guida di una Volkswagen Polo risultata radiata e intestata al prestanome C.R., 44enne della provincia milanese, con atteggiamento accorto si è avvicinato alla Opel Mokka, venendo però letteralmente sorpreso dal rapidissimo intervento dei carabinieri, che in un attimo lo hanno circondato impedendogli qualsiasi tentativo di fuga, identificandolo per B.M., un 39enne tunisino, in Italia senza fissa dimora. Considerate le circostanze e la spiccata personalità delinquenziale desunta dai numerosi precedenti di polizia a suo carico, lo straniero è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare che ha consentito di ritrovare le chiavi della Opel Mokka rapinata, una carta d’identità falsa in quanto ritraente la sua fotografia ma i dati anagrafici di un altro tunisino del ravennate, tre dosi di cocaina per un peso di due grammi che B.M. teneva nascoste nei calzini e ulteriori tre grammi della stessa sostanza suddivisa in sei dosi, nascoste nella portiera della Polo. Cristallizzati i fatti anche con la denuncia di furto della Opel Mokka, che a fine serata è stata restituita all’avente diritto dagli stessi militari santangiolini, B.M. ha visto incrementare il suo curriculum delinquenziale della denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di cocaina, per la ricettazione della Opel Mokka, poiché la denunciante non lo ha riconosciuto per uno dei suoi aggressori, per il possesso del documento d’identità falso ed anche per guida senza patente, perché mai conseguita.