Di Pubblicato il: 16 Giugno 2025Categorie: Primo Piano

Maxi operazione sul Po: controlli contro bracconaggio e rifiuti

LODI – Si è svolta sabato 15 giugno 2025 una vasta operazione interprovinciale lungo il fiume Po, finalizzata alla prevenzione dei reati ambientali. L’iniziativa, denominata “Operazione Po Estate”, ha coinvolto le polizie provinciali di Lodi, Cremona, Piacenza e Parma, in collaborazione con i Carabinieri Forestali e le guardie ittico-venatorie volontarie.

L’intervento si è concentrato su circa 100 chilometri di fiume, dal Lodigiano al Parmense, con l’obiettivo di contrastare il bracconaggio, la pesca abusiva, l’abbandono di rifiuti e sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell’ambiente fluviale. Il centro operativo è stato allestito a Castelnuovo Bocca d’Adda, punto di partenza delle perlustrazioni via terra e via acqua.

All’operazione hanno preso parte:

  • 20 equipaggi delle polizie provinciali

  • 3 nuclei dei Carabinieri Forestali (Pavia, Lodi, Cremona)

  • 7 veicoli e 2 imbarcazioni, tra cui una delle guardie volontarie di Piacenza

Le forze in campo hanno diviso il territorio in settori, controllando zone come Somaglia, San Rocco al Porto, Guardamiglio e i tratti meridionali del Po in gestione a Parma e Cremona. I pattugliamenti sono stati condotti anche in tratti fluviali difficilmente accessibili, con barche che hanno proceduto lentamente per garantire un monitoraggio accurato.

I controlli si sono estesi a pescatori e campeggiatori, con particolare attenzione al rispetto delle ordinanze antincendio e al divieto di abbandono dei rifiuti. Nessuna infrazione grave è stata registrata, ma sono stati effettuati numerosi controlli preventivi.

«L’obiettivo era la prevenzione, e la nostra presenza ha voluto essere un segnale chiaro: il Po va rispettato e protetto», hanno dichiarato i coordinatori Massimiliano Castellone (Lodi), Matteo Re (Piacenza), Marco Trentarossi (Cremona) e Paolo Schianchi (Parma).

L’azione si inserisce in un progetto di collaborazione tra province confinanti già sperimentato nei mesi scorsi, come nella battuta interregionale del 13 aprile all’Isola Serafini per il contenimento della peste suina africana.

Conclusione delle operazioni alle 12:00, con bilancio positivo e rinnovato impegno per la tutela ambientale.