Di Pubblicato il: 13 Dicembre 2013Categorie: Primo Piano

Esclusivo Lodinotizie – Premio “Irpino dell’anno” 2013 al Questore di Lodi, Vito Ciriello

Questore Vito Ciriello

Il Questore di Lodi, Vito Ciriello (Sartorio foto)

Canale 58, l’emittente televisiva regionale, che trasmette da Ariano Irpino, assegnerà, i premi “Irpino dell’anno 2013”, ai comprovinciali che hanno onorato, nella cultura, arte, professione, imprenditoria, la propria terra d’origine. Il prestigioso riconoscimento quest’anno andrà anche al questore di Lodi, Vito Ciriello. Gli altri premiati sono il sottosegretario agli interni Domenico Manzione, il cardiologo Fiorenzo Gaita e l’imprenditrice Maria Antonietta Fusco.

I premi saranno consegnati il prossimo 20 dicembre 2013 alle ore 17.00 in località Tre Torri a Flumeri, nel corso di una cerimonia alla quale parteciperanno le delegazioni dei paesi di origine dei premiati, a partire dai sindaci con i rispettivi gonfaloni, autorità politiche, civili, religiose e militari. L’Irpino dell’Anno è giunto alla VIII edizione, nel corso degli anni è stato assegnato a politici, magistrati, alti funzionari dello stato, medici e artisti. Ideato dal direttore di Canale 58 Gianni Raviele, sostenuto dalla famiglia Bruno, si è affermato come un’iniziativa concreta di valorizzazione dell’Irpinia, nonchè quale vetrina dell’ingegno e operosità dei conterranei che lavorano in Italia e all’estero.

Ciriello, 62enne di origini irpine, dal 1° settembre 2012 questore a Lodi, da 35 anni fa parte della Polizia di Stato: nel ’77 entra a far parte della squadra mobile, poi seguono vari incarichi come responsabile e, dal 1987 viene assegnato prima all’aeroporto di Napoli Capodichino, poi dirigerà l’ufficio di Polizia Marittima del porto di Napoli. Nel corso degli anni successivi ha poi contribuito all’organizzazione di diversi vertici internazionali, dalla visita del pontefice a Napoli nel 1990 al “Global Forum” del 2001. Ha inoltre conseguito il titolo di commendatore della Repubblica. Dal 2005 ha diretto la Polizia di frontiera per le regioni Campania, Calabria e Basilicata e nominato ispettore generale dell’ufficio centrale ispettivo del dipartimento della Polizia di Stato.