Lodi Vecchio. Primarie per sindaco centro sinistra. Alberto Vitale (PD): “Punti fermi: servizi sociali e continuità amministrativa”

Alberto Vitale Cordoni Uggeri

A sinistra il sindaco uscente Giancarlo Cordoni, al centro Alberto Vitale e a destra Stefano Uggeri, segretario cittadino PD
E’ Alberto Vitale (iscritto al PD) il candidato alle primarie per la lista civica di centro sinistra “Vivere Lodi Vecchio”. Vitale, residente in città da dieci anni, ha 57 anni, convive ed ha una figlia di 29 anni. Dirigente del settore idrico del gruppo CAP Gestione S.p.A., nonchè, dal 2010 al 2013 consigliere di SAL (Società Acqua Lodigiana), dal 1990 al 1997 è stato vicesindaco a Melegnano, mentre dal 1987 al 1990 è stato presidente della municipalizzata MEA (Melegnano Energia Ambiente). Esperienze amministrative importanti che, come ha ribadito anche il sindaco uscente Giancarlo Cordoni, Vitale metterà a disposizione della comunità.
Vitale, anche se non si è voluto ancora sbilanciare sull’eventuale squadra amministrativa, alla presentazione per la sua candidatura alle primarie erano presenti ed hanno confermato il loro supporto il segretario provinciale del PD, Mauro Soldati, il sindaco uscente Cordoni, il vice sindaco Andrea Locatelli, il segretario cittadino del PD, Stefano Uggeri, e l’assessore comunale di SEL, Caterina Bersani.
A quanto pare non resta che la cittadinanza a supporto del “renziano” Pietro Cipolla, altro nome che parteciperà alle primarie del centrosinistra per la candidatura a sindaco, la cui presentazione ufficiale è prevista per i prossimi giorni.
Tornando a Vitale, nel corso di una conferenza stampa ha voluto per ora sottolineare i punti fermi che sicuramente non manheranno nel suo eventuale programma. “Le eccellenze di Lodi Vecchio”, come da lui stesso definite. Ovvero, i servizi sociali, alla persona, il walfare. In effetti, a conferma della vocazione sociale della cittadina, a Lodi Vecchio non mancano le associazioni, che sono ben 60 (una più, una meno), fra sportive, culturali, di volontariato e quant’altro.
Altro punto che vedrà “la continuità”, nel caso Vitale divenisse rimo cittadino, con le scelte amministrative della giunta Cordoni. Ed infine attenzione alla “fama storica di Lodi Vecchio, di importanza sottovalutata rispetto alle possibilità che mi impone di darà continuità con le scelte dell’amministrazione in merito ai temi della cultura e della storia della città, come ad esempio gli aspetti museali”.
Anche l’assessore Bersani di SEL ha dichiarato che Vitale “è l’unico che può dare continuità all’amministrazione degli ultimi vent’anni”.
“Un nome importante, una brava persona, capace, di cui il Lodigiano ha bisogno – ha detto Soldati – anche in vista del futuro ente di secondo livello (l’attuale Provincia) in cui i sindaci avranno un ruolo fondamentale”.


