Di Pubblicato il: 22 Febbraio 2014Categorie: Primo Piano

Lodi Vecchio. Lorenzo Acquistapace, candidato sindaco per la lista civica. Il bis nonno fu il primo sindaco della città

lorenzo acquistapace

Il candidato sindaco, Lorenzo Acquistapace

Lodi Vecchio – Si chiama Lorenzo Acquistapace, 33 anni, sposato, padre di 2 figli, impiegato di banca, il candidato sindaco vicino al centro destra che ieri si è presentato per la prima volta nel corso di una conferenza stampa. Acquistapace correrà con una lista civica, il cui nome verrà scelto dopo la consultazione con i cittadini interessati. Si tratta di un progetto “lontano e libero dalle logiche politiche di ogni schieramento”, ha dichiarato il candidato per la poltrona di primo cittadino, “a favore di una condivisione di un progetto forte da parte del mondo della società civile, che oggi più che mai ha bisogno di atti concreti e di poche promesse”.

“Non ho alcuna tessera di partito, ne mai ne ho avute in passato”, ha precisato Acquistapace, “Lo faccio con uno spirito di servizio a favore della comunità, che amo e che sento mia, e che vorrei, per una volta, dopo 70 anni, facesse uno scatto d’orgoglio verso un cambiamento possibile”.

L’ispirazione di Acquistapace arriva da lontano. Il bis-nonno, infatti, fu il primo sindaco di Lodi Vecchio nell’immediato dopo guerra: “fu una scelta condivisa da tutte le forze politiche allora presenti. Questò significò riunirsi, al di là delle differenti posizioni politiche, per l’unico bene ultimo: la città di Lodi Vecchio e la sua gente.”

Nelle prossime settimane, verrano resi pubblici il programma, i componenti di lista e, appunto, il nome ed il simbolo. Tra i partiti interessati al progetto ci sono Forza Italia e Fratelli d’Italia. Quest’ultimo, però, non ha ancora sciolto totalmente le riserve e resta in attesa di valutare le linee programmatiche e le scelte del candidato.

“Siamo in attesa della risposta della Lega”, ha dichiarato Acquistapace, che ha sottolineato l’apertura a 360°: “Alcuni partiti politici hanno dato il loro appoggio, nel centro destra, ma se qualunque esponente, anche di colori differenti, abbia voglia di collaborare, siamo aperti e ben venga. Non ci saranno però, mai, bandiere o simboli di partito nelle nostra lista”.