Di Pubblicato il: 5 Febbraio 2014Categorie: Primo Piano

Lodi. Bike-sharing e raccolta rifiuti, Primavera Lodigiana pungola la maggioranza

bike sharing

Lodi – Interpellanza urgente protocollata a fine gennaio per chiedere lumi alla maggioranza in merito allo stato in cui versa il bike-sharing in città. Lo fanno i consiglieri di opposizione Sergio Tadi e Francesco Milanesi di Primavera Lodigiana e, nello specifico, con la conferenza stampa di oggi, sottolineano “lo stato disdicevole in cui versano parecchie rastrelliere, soprattutto quelle del servizio comunale, di cui buona parte installate nel progetto PedaLo dall’amministrazione precedente, sono ancora poco stabili, arrugginite e malmesse”. Inoltre il testo dell’interpellanza continua evidenziando che “le 92 biciclette del bike-sharing sono state ritirate dal Comune, sono scomparse oppure inutilizzabili, senza che vi stata data una spiegazione”. «Ci sono state risposte evasive da parte degli uffici dello sport e della mobilità alla domande poste dai cittadini. Va detto che questi uffici non hanno indicazioni da parte dell’amministrazione sugli orientamenti che si intendono prendere», ha fatto sapere Milanesi. In buona sostanza i due consiglieri chiedono all’amministrazione che si chiarisca con precisione di chi sia la responsabilità del progetto PedaLo (nato nel 2010), chi se ne occupa operativamente e quali sono i costi reali a carico del Comune, di provvedere ad informare i cittadini e che venga fatta una verifica puntuale sulla struttura della ciclofficina di Via Fascetti e dei mezzi in dotazione al Comune e, infine, che venga ripristinato “un servizio consono ad una città capoluogo per essere utilizzato nel miglior modo possibile”.

Durante la conferenza, Sergio Tadi ha approfittato, sempre in tema di ambiente, per pungolare la maggioranza anche in merito alla raccolta differenziata ed al tanfo discusso sistema porta a porta. «Quello di una nuova possibilità di raccolta dei rifiuti è già stato un tema della nostra campagna elettorale. Sono contento di poter dire che da inizio anno a Piacenza, si è optato per quello che noi avevamo definito come un  sistema di raccolta che comporta un risparmio per il cittadino con un’attenzione particolare all’ambiente. Ovvero: chi porta i rifiuti differenziati nel sito apposito, avrà uno sgravio sui costi della tassa sui rifiuti. In che modo? Semplicemente, a seconda del peso e della tipologia dei conferimenti, viene caricato un tot in euro su una card magnetica, che potrebbe anche essere la carta regionale dei servizi per esempio. Somma che poi verrà scontata direttamente dalla tassa (con un massimo del 70% della cifra in bolletta). Rinnoviamo quindi l’invito all’amministrazione e prenderemo sen’zaltro una presa ufficiale in Consiglio Comunale».