Di Pubblicato il: 21 Febbraio 2014Categorie: Primo Piano

Ex Polenghi, Palazzo Broletto si impegna a richiedere un incontro urgente alla proprietà

Ex Polenghi esuberi

Lodi – Consiglio comunale unito nel sostegno ai lavoratori dello stabilimento ex Polenghi di Lodi nella vertenza sul piano di ridimensionamento presentato dal gruppo Newlat.

Nella seduta di giovedì 20 febbraio, l’assemblea di Palazzo Broletto ha infatti approvato all’unanimità un ordine del giorno proposto dal gruppo Pd, con il quale, esprimendo solidarietà nei confronti dei lavoratori e piena adesione all’iniziativa promossa dai parlamentari e dai consiglieri regionali del territorio per ottenere un attivo coinvolgimento del Governo nella vertenza, si impegnano il sindaco e l’assessore alle attività produttive a richiedere un incontro urgente alla proprietà, per conoscere i contenuti del nuovo piano industriale, dopo che quello presentato nel 2008 è rimasto sostanzialmente inattuato, portando lo stabilimento di San Grato ad un progressivo impoverimento sotto il profilo produttivo e ad una riduzione dell’organico.

La necessità di un tempestivo confronto con la proprietà Newlat è legata in particolare alla imminente prospettiva della scadenza della cassa integrazione in deroga che è stata concessa per scongiurare l’immediata applicazione dei tagli di personale richiesti dall’azienda. Quella dell’ex Polenghi, viene sottolineato nel documento approvato dal consiglio comunale, non è purtroppo l’unica situazione critica nel panorama produttivo locale, pesantemente colpito, soprattutto nel comparto industriale, dai gravi riflessi dello stato di crisi in cui versa l’economia a livello nazionale; la vertenza Newlat assume tuttavia caratteri di particolare rilevanza a causa del problematico clima di relazioni tra sindacati e proprietà, testimoniato dal verbale di mancato accordo con il quale si è chiusa la prima fase del negoziato sul piano di mobilità presentato dall’azienda. Oltre all’impegno specifico sulla situazione dell’ex Polenghi, l’ordine del giorno assegna a sindaco e assessore alle attività produttive anche il compito di monitorare tutte le altre situazioni di crisi presenti nel contesto economico locale, aggiornando il consiglio comunale sui relativi sviluppi, anche tramite appositi passaggi informativi presso la competente commissione.