Controlli a tappeto dei Carabinieri in tutto il Lodigiano

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I risultati maggiormente rilevanti riportati nel servizio sono stati i seguenti:
• L’aliquota radiomobile della Compagnia di Codogno e la Stazione CC di Casalpusterlengo hanno segnalato al prefetto di Lodi, quali assuntori di stupefacenti un 30enne senegalese residente a Lodi e un 56enne tossicodipendente di origini campane, senza fissa dimora e nullafacente, poiché nel corso di un controllo in Casalpusterlengo, nelle vicinanze dello scalo ferroviario, sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di hashish.
• Alle ore 19.30, a Pieve Fissiraga, località Cascina Castagna, presso la comunità “Il Gabbiano”, i carabinieri della Stazione Sant’Angelo Lodigiano hanno rintracciato un 46enne pregiudicato italiano, nato negli U.S.A., residente in Val d’Aosta, di fatto domiciliato presso la comunità. L’uomo è stato arrestato in ottemperanza all’ordinanza di sospensione degli arresti domiciliari, a seguito dell’allontanamento senza autorizzazione dalla comunità e dovendo espiare una pena la cui fine è stabilita per il 15 agosto 2014 per reati contro il patrimonio. L’ arrestato è stato condotto alla casa circondariale di Lodi;
• A Lodi, i carabinieri della locale Compagnia hanno deferito in stato di libertà le sottoelencate persone per i reati a fianco di ciascuna indicato:
- un 37enne di Vizzolo Predabissi, residente a Melegnano, ed un 60enne milanese, residente a Segrate, in quanto ritenuti responsabili di guida in stato di ebbrezza;
- un 19enne lodigiano residente a Lodi Vecchio, in quanto ritenuto responsabile di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Ad entrambi sono state ritirate le patenti.
Nella medesima operazione sono stati segnalati al Prefetto quali assuntori di sostanze stupefacenti tre 19enni ed un 18enne, in quanto trovati in possesso di possesso di alcuni grammi di “hashish” e “marijuana”.
• I Carabinieri della stazione di Lodi, infine, sempre nel corso dei citati controlli, hanno rinvenuto nella disponibilità di un 41enne camerunense, residente a Pieve Fissiraga, un telefono cellulare del valore di 600 euro risultato asportato lo scorso aprile ad una 56enne di Lodi. Il camerunense è stato quindi deferito in stato di libertà per ricettazione. Mentre il telefono è stato posto sotto sequestro in attesa della restituzione alla legittima proprietaria.


