Di Pubblicato il: 3 Gennaio 2014Categorie: Primo Piano

Carabinieri, qui i dati di un anno: “allarmante fenomeno di furti e rapine”. Reati +30%: “ben oltre la media nazionale”

bertoldi CC

Il Cap. Biagio Bertoldi, Comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Lodi

Carabinieri, il bilancio di una non di attività. Il Comando Provinciale di Lodi, articolato su un Reparto Operativo, i due Comandi Compagnia di Lodi e Codogno, 14 Stazioni Carabinieri che hanno competenza sui 61 comuni del territorio, nel corso del 2013, ha posto in essere numerose attività di prevenzione e repressione dei reati, per garantire alla cittadinanza un adeguato livello di sicurezza e legalità, quest’ultimi irrinunciabili elementi di garanzia per una pacifica e civile convivenza, e corrispondere al meglio alle aspettative della comunità.

I FATTI PRINCIPALI DEL 2013:

FURTI E RAPINE

Nella delicata attività di contrasto all’allarmante fenomeno dei furti e rapine in abitazione sono state denunciate a piede libero 264 persone (di cui 247 per furto e 17 per rapina), e arrestate 44 persone (di cui 33 per furto e 11 per rapina).

– a febbraio, i militari della Compagnia di Codogno hanno denunciato in stato di libertà tre persone ritenute responsabili di vari episodi di furto all’interno della ditta “Flexotronics Global Serivce Software” di Somaglia. Nel corso delle indagini sono stati recuperati 17 dei 20 I-Phone rubati e denunciate 4 persone per ricettazione.

–  l’11 aprile, i militari di Codogno, a conclusione di approfonditi accertamenti investigativi, hanno deferito in stato di libertà due donne responsabili di un furto in abitazione: le stesse, raggiunta la casa di una anziana signora, con il pretesto di venderle alcuni indumenti entrarono all’interno ed una volta distratta la vittima si impossessarono del denaro ivi custodito.

–  Il 3 giugno, a Maleo, in manette altre tre persone le quali, armate di un taglierino, dopo aver fatto irruzione all’interno della BCC Centropadana e rapinato la somma di € 54.000, sono stati bloccati e disarmati dai Carabinieri al momento dell’uscita dall’istituto di credito.

–  Il 18 giugno, i militari di Codogno, in collaborazione quelli di Borghetto Lodigiano, in esecuzione di un provvedimento cautelare in carcere, emesso dalla Procura della Repubblica di Lodi, hanno arrestato 6 cittadini rumeni responsabili, a vario titolo, di diversi furti commessi in numerosi esercizi pubblici della provincia di Lodi, Milano, Varese e Brescia.

–  Il 30 novembre, a Merlino, i militari del Nucleo investigativo hanno arrestato due persone, che, con il volto travisato da cappelli e sciarpe, di cui uno armato di una pistola, sono stati sorpresi e bloccati mentre tentavano di far irruzione all’interno della filiale della banca Intesa San Paolo.

–  Il 15 dicembre, a Tavazzano, agli arresti altre tre uomini responsabili di un furto in abitazione. I tre controllati a bordo dell’autovettura su cui viaggiavano sono stati sorpresi con vari arnesi da scasso, nonché numerosi monili in oro ed alcuni orologi.

–  Il 19 dicembre, i militari di Codogno, hanno arrestato due persone responsabili della rapina presso la Banca Centropadana di San Fiorano, perpetrata il 13 maggio 2013, nel corso della quale, sotto minaccia di una pistola, si erano fatti consegnare la somma di € 90.000.

– Nell’ultimo quadrimestre sono state arrestate 3 persone che scippavano le borse appoggiate nei cestini delle biciclette.

 CONTRASTO ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI

– Il 5 marzo, i militari dell’aliquota operativa di Codogno, hanno arrestato 8 persone, responsabili di aver fatto parte di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di cocaina, hashish e marijuana.

–  Il 17 luglio, i militari del Nucleo Investigativo nell’ambito dell’operazione “Dwarf & co.”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lodi, hanno arrestato ben 19 persone appartenenti ad un sodalizio criminale che riversava nel Lodigiano notevoli quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, acquistati con i proventi ottenuti dalla commissione di rapine. Nel corso dell’articolata attività d’indagine,  sono stati arrestate in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio, altre 10 persone. Complessivamente sono stati recuperati 1 kg di cocaina, 3 kg di hashish e 1 kg di marijuana, oltre alla somma di circa 12.000 euro.

REPRESSIONE EPISODI DI VIOLENZA

– Il 1° marzo, a Sant’Angelo Lodigiano, i militari di Lodi, nel corso di una mirata attività d’indagine tesa a disarticolare un sodalizio criminale dedito alla riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione, hanno eseguito un fermo d’indiziato di delitto di tre cittadini rumeni responsabili di concorso nel reato continuato di riduzione in schiavitù, sequestro di persona, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le successive indagini hanno consentito, inoltre, di appurare che i tre sfruttavano altre 4 donne il cui guadagno mensile totale era di 16.000 euro circa.

– Il 24 maggio, a Guardamiglio, i militari di quella Stazione, con il determinante contributo di due coraggiosi cittadini, hanno bloccato definitivamente, arrestandolo, un uomo che poco prima aveva ferito mortalmente con numerose coltellate l’ex moglie.

– Il 17 agosto, a Codogno, in menette un italiano ritenuto responsabile di diversi episodi di violenza sessuale nei confronti di tre minori, affidatigli dai loro genitori quando dovevano assentarsi per ragioni di lavoro.

– Il 29 dicembre 2013, i militari del Nucleo Investigativo hanno arrestato un uomo che a Mulazzano, per futili motivi inerenti dissidi e vecchi rancori condominiali, nel corso di una violenta colluttazione ingaggiata con il vicino, lo ha colpito mortalmente con due fendenti e, quindi, dopo essersi disfatto dell’arma del delitto, è stato rintracciato dai Carabinieri e bloccato mentre si spogliava del pigiama ancora sporco di sangue.

QUALCHE NUMERO

Nell’anno appena concluso, sono state complessivamente denunciate in stato di libertà n.1695 persone e tratte in arresto n.178 persone (+28% rispetto al 2012), procedendo per un totale di 7.728 reati (di cui oltre 1.700 scoperti con un aumento del +30%), pari a circa il 90% di tutti quelli verificatisi in provincia di Lodi, media ben superiore al dato nazionale.

Nel 2013, per il controllo del territorio, sono stati svolti n. 19.471 servizi esterni comprendenti pattuglie, perlustrazioni, ordine pubblico e servizi di Carabiniere di quartiere.