By Published On: 30 Luglio 2015Categories: Politica

Vicenda Azzolini. Guerini: «Vanno soprattutto analizzate le carte». Serracchiani: «Ci dobbiamo scusare»

I 189 no, 96 sì e 17 astenuti  salvano dall’arresto il senatore Antonio Azzollini (Ncd), ma scatenano una bufera politica.

«Sulla vicenda Azzollini mi è già capitato di dire che i senatori Pd si sarebbero comportati senza pregiudizi e senza sconti approfondendo il merito della questione. Immagino che tutti i senatori di tutti i partiti abbiano letto le carte per formare poi la propria convinzione. Il voto segreto, che noi non abbiamo richiesto, ha dato il risultato che conosciamo e mi pare di capire con una certa trasversalità». Lo ha affermato il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini.

«Se anche alcuni senatori del Pd hanno scelto di votare contro l’arresto evidentemente è perchè non hanno rilevato dalle carte ragioni sufficienti per dare l’assenso», ha sottolineato Guerini.

«Francamente credo che ci dobbiamo anche un po’ scusare, perché credo che non abbiamo fatto una gran bella figura». Queste invece il commento dell’altro vicesegretario Debora Serracchiani.

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