Colpo di scena, Tadi resta nel Pdl: «sarò sempre più vicino ai cittadini»

Di seguito pubblichiamo l’intervento fatto dal consigliere Sergio Tadi durante il Consiglio Comunale di Lodi, che si è tenuto questa sera alle 18:30. L’intervento di Tadi è stato senza dubbio uno dei momenti della seduta che tutti aspettavano con interesse e curiosità a seguito delle vicende delle scorse settimane pe le “guerre intestine” che hanno afflitto il gruppo del Pdl. L’ipotesi del cambiamento di ‘squadra’ da parte dell’ex capogruppo Pdl Sergio Tadi, era stata più volte ventilata. Anche sulla stampa locale in più di un’occasione erano apparsi articoli in merito. In realtà il candidato sindaco delle scorse amministrative ha affermato di voler continuare il suo lavoro con sempre più entusiasmo all’interno del Pdl,  “impegno che mi porterà sempre più vicino ai cittadini”.

Egr. Presidente, Sig. Sindaco e Colleghi Consiglieri,
ritengo opportuno intervenire al fine di sgombrare il campo da qualsiasi fraintendimento in merito a numerosi articoli apparsi recentemente sulla stampa locale, circa gli eventi accaduti all’ interno del mio gruppo consigliare.

Infatti, è di qualche settimana fa la presentazione della sfiducia da parte di quattro consiglieri comunali del PdL verso il proprio Capogruppo, che, non piu’ tardi di un anno fa, si era presentato alle elezioni amministrative in qualita’ di candidato Sindaco per la coalizione di centro-destra, composta da PdL, Lega Nord e Insieme per il Lodigiano.

Con un’azione univoca e per niente rispettosa della persona, si e’ messa in scena una decisione nei miei confronti, che, volutamente, non ha tenuto conto in alcun modo delle semplici norme comportamentali, come invece mi sarei aspettato da coloro che, grazie alla caparbietà ed alla volontà del sottoscritto, si trovano ora a sedere tra questi banchi, anche in contrapposizione con alcuni dirigenti del partito, che non ritenevano opportuno concedere loro una seconda possibilità di rappresentare il PdL nell’amministrazione comunale, in seguito ad alcuni “posizionamenti” e “prese di posizione” avute nel corso del precedente mandato amministrativo.

Non desidero però dilungarmi su questioni personali, anche se si basano  sui fondamentali valori di comportamento tra persone, indipendentemente da idee o posizioni politiche e sociali diverse.

Ma tornando all’argomento, posso affermare che è venuta meno la fiducia personale nei confronti dei quattro consiglieri che hanno firmato la sfiducia verso la carica che i cittadini mi avevano assegnato attraverso il loro voto e, nello stesso tempo, sono a sottolineare di non  aver riscontrato alcun tipo di interesse o presa di posizione da parte delle segreterie politiche del mio partito di appartenenza,  per il quale, tra l’altro, mi sono impegnato in una campagna elettorale non più tardi di un anno fa.

Questo non può che farmi esprimere tutta l’ amarezza e la delusione che porto dentro di me , questa amarezza che nasce dall’ evidente volontà da parte dei quattro consiglieri sopracitati,   non di occuparsi dei veri problemi con i quali i cittadini si trovano a confrontarsi tutti i giorni, ma nascono solo ed esclusivamente dalla volontà di volersi appropriare di incarichi comunali e di partito, lasciando i cittadini sconcertati  per alcune prese di posizione, che risultano essere solo espressioni non democratiche ma estremiste e,  quindi, assolutamente non condivisibili dal sottoscritto.

Mi è stata rivolta l’ accusa di voler continuare la campagna elettorale, senza riuscire a capire che la ricerca di un dialogo con cittadini di Lodi, al contrario, significa fare quel lavoro per il quale i cittadini stessi mi hanno votato ed eletto in Consiglio Comunale. Se questo dialogo è da voi ritenuto un errore, cari colleghi del PdL, forse non avete capito che il Vostro posto non è tra questi banchi, perché chi siede in questa assemblea deve lavorare per il bene della città, e non per interessi politici personali!

Purtroppo, stiamo vivendo una situazione di confusione, sconcerto e disgregazione per un partito che, non più tardi di due anni fa, era riuscito ad affermarsi nelle elezioni per la Provincia di Lodi, e che oggi si trova in grande difficoltà come lo dimostrano anche nel Lodigiano gli ultimi dati elettorali.

Non mi è difficile capire le diverse motivazioni che hanno visto questo partito di maggioranza comportarsi in maniera anomala, sotto una spinta di personalismi e identità politiche poco affini tra loro, che stanno anteponendo il proprio apparire personale alla necessità di un programma politico serio da poter inserire  nelle singole realtà da amministrare.

Questa mia visione della politica territoriale, comunque, non può che confermare la mia identità personale con il Partito della Libertà, identità che mi era già stata confermata con le elezioni dello scorso anno, e conseguentemente intendo confermate la mia appartenenza al Gruppo Consigliare del PdL, continuando ad utilizzarla come sprone per un lavoro di consolidamento e di sviluppo in favore di quei rapporti e di quei contatti con i cittadini che hanno sinora creduto in me.

Ringrazio, quindi, i colleghi consiglieri, il Presidente del Consiglio gli Assessori ed il Sindaco: da questo momento inizia per me un nuovo maggiore impegno che mi porterà sempre più vicino ai cittadini con più energia e, soprattutto, con più voglia di lavorare, identificandomi sempre più in ciò che è stato il mio programma elettorale, aumentando quel rapporto collaborativo e fattivo con la Lista Insieme per il Lodigiano e l’ attuale Gruppo Misto.

Grazie!

Sergio Tadi – Consigliere Gruppo PDL

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