INTERVISTE ESCLUSIVE A MARONI E GIBELLI + Video. Lumbard a Sant’Angelo. Maroni: «Lega corre “sola” con il suo popolo». Calderoli: «Monti come Schettino, ci manda sbattere»

Maroni, Calderoli, Gibelli. Tre tra i massimi esponenti della Lega nord sono stati accolti ieri sera alle 21 al Cupolone di Sant’Angelo Lodigiano da un pubblico di un migliaio di lumbard. Molti gli applausi che hanno sottolineato i passi più sentiti dei discorsi dei due ex ministri e del vicegovernatore della Lombardia in merito alla situazione nazionale e alle scelte del Governo Monti.

Ad aprire la serata è stato il segretario cittadino della Lega, Maurizio Villa, al quale è seguito l’intervento appassionato del presidente della Provincia di Lodi, Pietro Foroni del quale potete vederne un estratto nel video qui sotto. Poi parola al segretario provinciale Guido Guidesi che, dopo aver spiegato con alcuni aneddoti come mai molte persone, sia del Pd che del Pdl, si stiano avvicinando al Carroccio, ha fatto da “apripista” ai comizi di Gibelli, Calderoli e Maroni.

INTERVISTE ESCLUSIVE LODINOTIZIE A GIBELLI E MARONI:

Abbiamo chiesto al vicegovernatore della Lombardia Andrea Gibelli, riprendendo il sondaggio attualmente online, quale scenario aspetta al Paese dopo il Governo Monti:

«Mi auguro che dopo il governo Monti ci sia la consapevolezza che le ammucchiate non vanno da nessuna parte e la Lega si candida ad essere il primo partito al Nord per dare un’ulteriore spallate a chi pensa con le alchimie contabili di risolvere un problema che invece è tutto sulla crescita e del sistema produttivo che ha il Nord.»

La Lega ha aperto alle liste civiche. Sarà così ovunque, con la chiusura ai partiti “tradizionali”, oppure tutte le possibilità sono aperte?

«Noi siamo coerenti con il mandato che il federale ci ha dato, di correre da soli, perché non possiamo accettare che il Pdl che per decenni ha sostenuto una politica di un certo tipo oggi accolga l’agenda di Bersani e di Casini che tutto sono meno che riformisti. Valuteremo alle amministrative caso per caso, aprendo alle realtà – realmente civiche – e pensando che in questo momento un’alleanza con il Pdl, che si allontana sempre di più alle sue posizione tradizionali, sia impraticabile.»

Abbiamo chiesto il parere, sempre in base ai risultati del nostro sondaggio online, anche dell’ex Ministro Roberto Maroni, ipotizzando sulla possibilità che in Italia si possa arrivare a situazioni “estreme” o lotte di piazza:

«Ci sono già lotte di piazza, ci sono i No-Tav che vanno in giro a spaccare la testa alla gente, quindi peggio di così…»

Esiste il rischio che possano verificarsi altre situazioni simili?

«Certo, se non si interviene subito, sì. Bisogna intervenire immediatamente e contrastare. I violenti vanno fermati e messi in galera.»

Anche a Maroni abbiamo chiesto se la Lega ha tagliato i ponti con i partiti, aprendo invece alle liste civiche… La risposta senza troppi fronzoli dell’onorevole è stata un categorico «Yes!».

Il video con un tratto dell’intervento di Pietro Foroni: «I Soldi del Nord saranno rubati»[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=rtvKZcyUu1A&feature=youtu.be[/youtube]

Particolarmente carismatico e colorito il comizio di Roberto Calderoli. L’ex ministro alle semplificazioni ha attaccato subito il professor Monti: «Nessun mi sta sulle balle come Monti. Questo è come il comandante Schettino, ci manda a sbattere contro gli scogli! Se l’Italia va a fondo, la Padania deve andare per conto proprio. E’ ora di finirla di mantenere un sacco di lazzaroni che non hanno voglia di lavorare». Poi parlando dei “no-tav”, Calderoli li ha definiti «quattro lazzaroni che per difendere falsamente la Val di Susa mettono a ferro e fuoco il Paese, è ora di finirla con questi centri sociali in cui c’è gente che non ha mai lavorato». Mentre, sul tema dell’enorme pressione fiscale italiana ha sostenuto che certe volte i negozianti delle nostre città se non emettono qualche scontrino «è per legittima difesa quando sei costretto a lavorare per oltre metà dell’anno solo per pagare le tasse». E, prima del “Viva la Padania”, un’ultima affermazione: «la Lega è unita. Bossi è la Lega e la Lega è Bossi!»

Il video con la sintesi del discorso di Roberto Maroni, sui provvedimenti del Governo Monti[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=qoYUN-M6J7M&feature=youtu.be[/youtube] [nggallery id=49]

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