Vuoto di memoria in autostrada, esce a Casale e chiede aiuto ai Carabinieri

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Non solo cronaca nelle attività dell’Arma dei Carabinieri di Casalpusterlengo che nella serata di giovedì, hanno assistito una persona in grave difficoltà in quanto aveva perso la memoria e non ricordava più dove si trovava e chi fosse.
Partendo dall’inizio della storia, giovedì sera, intorno alle 18.30, un uomo dell’apparente età di 50 anni, ben vestito distinto e apparentemente in ottima salute, suonava alla Stazione Carabinieri di Casalpusterlengo.
Quando il militare di servizio ha chiesto di cosa avesse bisogno l’uomo, un po’ imbarazzato, riferiva di non sapere nulla né della propria identità né di dove e perché si trovasse a Casalpusterlengo. La cosa è apparsa subito particolare anche perché non si era mai verificato un caso simile ad una persona di così giovane età e soprattutto ben vestito e curato. L’uomo non aveva alcun documento o telefono cellulare, in tasca solo un biglietto da visita di una ditta di Urbino.
I Carabinieri contattavano il numero del biglietto da visita a cui rispondeva una donna che, dopo la descrizione dell’uomo presente, capiva che questi era suo marito, ma anche parlando con lui non riusciva a far tornare la memoria a quella persona che non aveva mai avuto alcun tipo di disturbo fisico. La donna si prodigava a far capire di essere la moglie, ma l’uomo, scusandosi e sempre più imbarazzato, non riusciva ad accendere la propria memoria.
Da Modena partiva intanto il figlio dell’uomo per recuperarlo e, nel frattempo, anche lui iniziava a riacquistare la memoria e a ricordarsi di aver avuto un vuoto improvviso mentre era in autostrada così da uscire ad un casello non indicato e, dopo aver percorso un tratto di strada non quantificato, parcheggiava in una piazza vicina alla chiesa.
In Piazza del Popolo veniva così trovata la Volvo dell’uomo con all’interno il portafoglio ed il cellulare mentre il figlio, giunto a Casalpusterlengo, si prodigava di assisterlo. Ancora sconosciute le cause del vuoto di memoria.
L’uomo, dopo aver ringraziato commosso tanto da aver fatto commuovere anche i Carabinieri di Casalpusterlengo, ha chiesto persino scusa per il disturbo arrecato.


